FEBBRAIO
LOMBARDIA
Fiera di Milano City MY PLANT & GARDEN dal 21 al 23 febbraio (fiera riservata agli operatori)
MARZO
FRIULI VENEZIA GIULIA
Pordenone, ORTOGIARDINO dal 3 all'11 marzo
APRILE
LOMBARDIA
Cremona il 28 e 29 aprile le INVASIONI BOTANICHE
LAZIO
Tor San Lorenzo Ardea dal 20 al 22 aprile torna la manifestazione Primavera alla Landriana
MAGGIO
UMBRIA
4-5-6 Maggio il PERUGIA FLOWER SHOW ai Giardini del Frontone
Visualizzazione post con etichetta eventi floreali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta eventi floreali. Mostra tutti i post
lunedì 29 gennaio 2018
Manifestazioni floreali, mostre sui fiori primavera 2018
Proprio oggi che siamo immersi nella nebbia ci è di conforto sapere che le principali manifestazioni floreali verranno tutte riproposte nel 2018. Ci arrivano notifiche e comunicati di giorno in giorno, vi aggiorneremo costantemente scrivendo date e luoghi su questo post. Molt bello sapere che, dopo il freddo inverno, tornerà sempre la primavera e con essa il desiderio di stare all'aria aperta, di visitare mostre di giardinaggio per acquistare le ultime novità botaniche che abbelliranno i nostri giardini e balconi.
mercoledì 29 marzo 2017
Arezzo Flower Show 8-9 aprile 2017
AREZZO FLOWER SHOW
8/9 Aprile 2017, Villa Severi
L'incantevole Villa Severi torna a fiorire con la terza edizione di Arezzo Flower Show, mostra mercato di piante rare e inconsuete, torna dall'8 al 9 Aprile 2017 e ospiterà i migliori collezionisti e produttori di rarità botaniche non reperibili in nessun modo nel quotidiano.
Sarà possibile infatti incontrare 80 espositori tra i migliori del panorama florovivaistico italiano e internazionale con le loro collezioni di alberi da frutto di ogni varietà, graminacee, arbusti, rose antiche, pelargoni, ma anche le cactacee e le carnivore insieme a piante aromatiche da tutto il mondo, camelie e frutti minori; insieme a una sezione dedicata ai prodotti per il benessere, alle eccellenze enogastronomiche e all'artigianato di qualità.
Ma non è finita qui, anche quest'anno il pubblico potrà partecipare ai tanti eventi collaterali presenti nel programma: tanti corsi di giardinaggio base e specialistico per i più esperti e per i semplici curiosi, mini-conferenze sulla storia, l'uso e la cura delle piante tenuti sempre dagli stessi espositori, ma anche arte floreale e cucina con fiori e erbe spontanee. Senza dimenticare ovviamente i “piccoli amici” della manifestazione per i quali ci saranno moltissime attività tutti i giorni senza interruzione, per avvicinarli all'ecologia e al rispetto dell’ambiente, grazie a divertenti laboratori didattici e attività pratiche a loro misura.
Ogni attività collaterale che si svolge all'interno della mostra mercato è gratuita ed aperta a tutti, previa iscrizione online al sito www.arezzoflowershow.com.
Un weekend total green per ammirare rare meraviglie, approfondire divertendosi le proprie conoscenze sul giardinaggio, ma anche per vivere una giornata in pieno relax in una delle Ville più belle di Arezzo.
8/9 Aprile 2017, Villa Severi
L'incantevole Villa Severi torna a fiorire con la terza edizione di Arezzo Flower Show, mostra mercato di piante rare e inconsuete, torna dall'8 al 9 Aprile 2017 e ospiterà i migliori collezionisti e produttori di rarità botaniche non reperibili in nessun modo nel quotidiano.
Sarà possibile infatti incontrare 80 espositori tra i migliori del panorama florovivaistico italiano e internazionale con le loro collezioni di alberi da frutto di ogni varietà, graminacee, arbusti, rose antiche, pelargoni, ma anche le cactacee e le carnivore insieme a piante aromatiche da tutto il mondo, camelie e frutti minori; insieme a una sezione dedicata ai prodotti per il benessere, alle eccellenze enogastronomiche e all'artigianato di qualità.
Ma non è finita qui, anche quest'anno il pubblico potrà partecipare ai tanti eventi collaterali presenti nel programma: tanti corsi di giardinaggio base e specialistico per i più esperti e per i semplici curiosi, mini-conferenze sulla storia, l'uso e la cura delle piante tenuti sempre dagli stessi espositori, ma anche arte floreale e cucina con fiori e erbe spontanee. Senza dimenticare ovviamente i “piccoli amici” della manifestazione per i quali ci saranno moltissime attività tutti i giorni senza interruzione, per avvicinarli all'ecologia e al rispetto dell’ambiente, grazie a divertenti laboratori didattici e attività pratiche a loro misura.
Ogni attività collaterale che si svolge all'interno della mostra mercato è gratuita ed aperta a tutti, previa iscrizione online al sito www.arezzoflowershow.com.
Un weekend total green per ammirare rare meraviglie, approfondire divertendosi le proprie conoscenze sul giardinaggio, ma anche per vivere una giornata in pieno relax in una delle Ville più belle di Arezzo.
giovedì 6 ottobre 2016
Autunno: Frutti Acque e Castelli a Strassoldo (Udine)
“In Autunno: Frutti, Acque e Castelli”: il 22 e 23 ottobre 2016 (dalle 9 alle 19) gli antichi castelli di Strassoldo di Sopra e di Sotto (Cervignano del Friuli, Udine), decorati a festa, apriranno al pubblico e faranno da cornice e creazioni artigianali, antiquariato e vivaismo d’eccellenza.
Patrocinato dal FAI e dall’Associazione Europea Valorizzazione Castelli, Palazzi e Giardini Storici, l’evento è dedicato all’autunno e ai suoi colori ed è nato per far conoscere due antichi manieri privati, cuore del romantico borgo di Strassoldo, uno scrigno storico situato nella Pianura Friulana, in provincia di Udine.
I saloni ospiteranno antiquari, artigiani ed artisti con creazioni in oro, argento, rame, pietre preziose, carta, pelle, ferro, stoffe preziose, naturali e dipinte, legno, ceramica, fildiferro, cera: oggetti difficili da trovare altrove, selezionati con cura dalle padrone di casa, ideali per un regalo di Natale raffinato e inconsueto. Il brolo accoglierà, invece, una nicchia di espositori d’eccellenza, con la passione per la ricerca, la conservazione e la produzione di piante dimenticate, particolari e rare. Non mancheranno delikatessen come cioccolata, dolci, aceti balsamici e liquirizia.
Molteplici le iniziative collaterali, tra le quali piccoli concerti di Musica antica ispirata all’autunno, visite guidate gratuite alla scoperta del borgo castrense e molto altro.
A dare un tocco del tutto particolare all’evento, gli addobbi raffinatissimi e copiosi che decorano interni e giardini, abbracciano scalinate e balconi, scandiscono i muri in pietra viva e l’aria da “déjeuner sur l’herbe”, informale ed elegante, che si respira, con i visitatori che assaporano l’atmosfera rarefatta della campagna autunnale, passeggiano nei giardini, si siedono a piccoli gruppi nei prati, gustano golosità a base di prodotti di stagione del territorio.
BIGLIETTO
L'entrata è a pagamento in quanto si tratta di un'iniziativa di “fundraising” organizzata per fare conoscere i castelli e tutto il loro territorio e per conservare un importante patrimonio storico
- Biglietto unico di € 12, per entrare nei due castelli, divisi in 6 aree diverse (2500 mq coperti e 10.000 mq scoperti): interni Castello di Sopra con suo giardino principale, interni Castello di Sotto, Foledôr, Cancelleria, Pileria del riso, Brolo/Area vivaisti nel Brolo.
- Bimbi sotto 5 anni: gratis. Bimbi 5-12 anni: € 5. Gruppi di almeno 20 pax: € 10.
- Biglietto per la sola area vivaisti: € 5 adulti - € 3 bimbi 5-12 anni.
INIZIATIVE COLLATERALI:
SABATO:
Ore 11 Presentazione del libro “Più orto che Giardino” di Simonetta Chiarugi e Camilla Zanarotti, a cura delle autrici (sede Pro Loco)
SABATO E DOMENICA:
Apertura della chiesetta trecentesca di S.Maria in Vineis, che ha il ciclo di affreschi più importante della Bassa Friulana
Mostra di ricami dell’Ass. Mettiamoci un Punto nella Vicinìa (vicino catering del Castello di Sopra)
Lezioni di Yoga in Castello. Bagni di Gong collettivi e massaggi sonori con campane tibetane e massaggi Ayurveda-Yoga su prenotazione (info@castellodistrassoldo.it) (nel parco vicino all’Orangèrie)
Mostra di galline ornamentali a cura dell’Ass.Friulana Avicoltori (nel parco vicino alla Pileria)
Ore 11 – 15 – 16 Visite guidate gratuite al borgo dei castelli. Partenza: Porta Cisis (vicino Pro Loco)
Ore 11 – 15 – 16 Visite parco castello di Sotto, guidate dalla contessa Ombretta Strassoldo. Prezzo € 5.
Punto ristoro con specialità di stagione a cura del catering Festa Più nel cortile del castello di Sopra (info@festapiu.it)
Angoli gastronomici in vari punti del paese a cura di associazioni locali
DOMENICA:
Ore 14.30-18.30 Musica antica ispirata all’autunno in vari angoli dei castelli
NOTE & CONSIGLI:
- L'evento si terrà anche in caso di pioggia in quanto organizzato prevalentemente negli interni. Per consultate il Meteo: località Strassoldo/Cervignano del Friuli.
- Dress code: abiti da campagna con scarpe comode e calde.
- Per raggiungere Strassoldo: Autostrada A4 - uscita casello di Palmanova
- Altre attrattive della zona da inserire nella gita a Strassoldo: Aquileia (antica colonia romana), Grado (antica cittadina costiera dal bel centro antico), Palmanova (fortezza rinascimentale), Villa Manin (dimora ultimo doge di Venezia) ed molte altre. Per consigli scrivere ad: info@castellodistrassoldo.it e consultare www.turismofvg.it
INFO: info@castellodistrassoldo.it - www.castellodistrassoldo.it
mercoledì 5 ottobre 2016
Orticolario 2016 un successo sempre piu' grande!
Con oltre 23.000 visitatori, Orticolario si conferma uno degli eventi più apprezzati e amati dagli appassionati di giardino.
Archiviato l’evento 2016, il Comitato Strategico già è al lavoro per la nona edizione, che si terrà il 29, 30 settembre e 1 ottobre 2017.
Qualche curiosità sull'edizione appena conclusa di Orticolario
Nei tre giorni di evento, dal 30 settembre al 2 ottobre, i visitatori di Orticolario hanno potuto scoprire i circa 250 espositori e le loro “storie che stanno dietro alle foglie”, ammirare le aiuole del parco di Villa Erba con oltre 20 varietà di anemoni, i fiori del vento, protagonisti di questa edizione, vivere gli otto spazi creativi selezionati attraverso il concorso internazionale, incuriosirsi grazie alle opere d’arte e alle installazioni di artisti e designer, ascoltare i racconti e i consigli di scrittori, studiosi, esperti di giardinaggio. Anche i bambini hanno potuto conoscere la natura divertendosi grazie ai numerosi laboratori organizzati per loro.
Nel corso di Orticolario è stata presentata in anteprima “Smeralda Green Show”, la rosa "verde" senza spine ideata da Twelve Energy, società italo-indiana che ha avviato il più grande parco di serre fotovoltaiche al mondo in Sardegna, a Villasor. La Smeralda Green Show è caratterizzata da una fronda verde e folta, senza spine; viene coltivata in pieno suolo (raggiunge tre metri di altezza) e cresce un centimetro al giorno dopo la raccolta dello stelo. L’innovazione della Smeralda Green Show è data dai rami decorativi (derivati dalla varietà Corallo Eretta™ - Patfru) che non hanno spine e possono essere lavorati facilmente grazie anche alla loro flessibilità.
Orticolario ha anche voluto anche rendere omaggio a Villa Erba con la ri-messa a dimora di due Salix babylonica “Pendula” (di Piante Mati dal 1909 di Pistoia), salici piangenti che già tanti anni fa abitavano la zona del Laghetto delle carpe e che erano scomparsi una volta finito il loro tempo. Proprio lì, nello stesso magico luogo, Orticolario ha voluto riportare la vita là dove un tempo già esisteva: un portale per il nostro sesto senso. Salix babylonica ‘Pendula’, più conosciuto come salice piangente, appartiene alla famiglia delle Salicaceae ed è originario del Medio Oriente, fra il Tigri e l’Eufrate. Si narra che abitasse i Giardini pensili di Babilonia. È una pianta legata all’acqua, che ama vivere sulle rive di fiumi e laghi.
Orticolario è per Giardinaggio Evoluto: per questo ripeterà il rito di messa a dimora di nuove piante, per ricostituire il patrimonio botanico del Parco di Villa Erba, con grande attenzione e rispetto per il suo genius loci.
Per le dimostrazioni floreali coordinati da Rudi Casati, docente a Fondazione Minoprio, sono stati utilizzati i primi anemoni della stagione, 800 esemplari inviati dai floricoltori della Riviera Ligure.
Due visitatori di cui vale la pena di segnalare la presenza, tra gli oltre 23.000 di questa edizione: Luc Noël, autore e presentatore del programma “Jardins et loisirs” della tv belga RTBF, e Louis Benech, noto paesaggista francese tra i cui lavori c’è il restauro dei Giardini delle Tuileries a Parigi.
I Premi di Orticolario 2016….
Nella giornata di venerdì 30 settembre sono stati consegnati i premi che le giurie internazionali hanno assegnato alle migliori proposte tra tutti gli espositori di questa edizione.
Eccoli nel dettaglio.
La giuria tecnica ha valutato l’ampiezza della collezione, l’attenzione alla ricerca e la rarità delle essenze proposte dai vivaisti.
Il “Premio Collezione”, alla migliore collezione, è stato assegnato all’Azienda Agricola Zanelli Mauro & C (Montichiari - BS) per la notevole collezione comprendente 35 varietà di anemoni giapponesi (ibridi di Anemone japonica) corredati da un supporto divulgativo.
Due le menzioni speciali: a Pépiniere Figoli per la collezione di germoplasma di fico (Ficus carica) raccolti nel bacino mediterraneo e a Vivai Tara, per la proposta di più di 30 varietà di melograno (Punica granatum) dai frutti dalle forme, colori e sapori diversi.
Il “Premio Ricerca” alla migliore ricerca è stato assegnato a Donna di Piante, per l’impegno e la passione impiegata nell’introdurre e far conoscere arbusti come Buddleja non invasive e arbusti inusuali.
Menzioni speciali a Vivai Piante Omezzolli per la selezione di uve da tavola interessanti e pure per un utilizzo ornamentale e all’Associazione Vivaio per l’assortimento di alberi e arbusti poco conosciuti.
Il “Premio Rarità” alla migliore pianta (novità o rarità) è stato invece conferito a Geel Floricoltura, con Moringa oleifera, pianta dai molteplici usi, in particolare per l’alimentazione umana e animale.
Menzioni speciali a Riboni Alfredo Floricoltura, con l’orchidea Mexipediumxerophyticum come particolarità botanica, e a Florservice “Cactus Lago Maggiore” con Euphorbia multifolia per il notevole esemplare proposto.
La giuria estetica ha valutato gli allestimenti degli spazi espositivi, comprese le soluzioni illuminanti, premiando il miglior allestimento.
Il “Premio al miglior allestimento”, per il miglior allestimento giardino o presentazione di prodotti nell’ambito di un allestimento strutturato, è stato assegnato al paesaggista Alexandre Thomas (Francia) per il progetto di un giardino che armonizza arbusti ed erbacee da foglia con ricercata e raffinata eleganza.
Tre le menzioni: a Minari Buxus (Parma)per l’allestimento di un giardino formale in Carpinus e Buxus topiari, dall’aspetto sontuoso, giocato su diverse tonalità di verdi, al magazine Dove (Milano) per aver ricreato negli interni il concept di un giardino inclusivo che invita a entrare nello stand e vivere momenti di quiete e all’installazione Sofia di Francesco Mazzola | iFlame (Capriate San Gervasio – Bg) per l’emozionante impatto scultoreo.
Il “Premio migliore esposizione prodotti”, al miglior spazio espositivo non vivaista, presentazione semplice ma curata e armonica dei prodotti esposti per la vendita è stato assegnato a All’Origine (Imola – BO), con la paesaggista Silvia Ghirelli, per la poetica ambientazione che valorizza contenitori ed elementi vintage nell’atmosfera di un bosco fatato.
Menzioni speciali anche a Museo della Merda (Gragnano Trebbiese) per la collezione in merdacotta®, con vasi e complementi d’arredo realizzati artigianalmente con attenzione al riciclo e alla grande sostenibilità, ad Anna Flower Designer (Cassano Magnago – VA) per le magnifiche composizioni floreali in frutti e foglie, che hanno come protagonisti i colori autunnali: “Nature Morte Viventi”, e a Tillandsia di Michieli Floricultura (Vescovana – PD) per l’innovativa esposizione di bromeliacee aeree e tillandsie che suggerisce la realizzazione di pareti verdi sostenibili da interno, con minima manutenzione.
Il “Premio miglior esposizione piante” al miglior spazio espositivo vivaista, presentazione semplice ma curata e armonica delle piante per la vendita è stato assegnato all’Azienda Agricola Zanelli Mauro & C. (Montichiari - BS) per l’armoniosa esposizione di una ricca varietà di erbacee perenni a fioritura autunnale, che suggerisce una bordura vivace ad alta biodiversità.
Menzioni speciali ad Aromatiche ClaGia (Sciacca- AG) per l’esposizione di piante officinali insolite che coinvolgono pienamente i 5 sensi e alludono anche al “sesto senso”, tema di Orticolario 2016, al Vivaio Anna Peyron di Saskia Pellion di Persano (Castagneto Po – TO) per l’esposizione di sobria eleganza che valorizza una ricca collezione di piante da bacca nelle più belle coloriture autunnali e a Floricultura Federico Billo (Merlara – PD) per l’accattivante proposta e riscoperta di Dianthus inglesi presentati in cassette di legno, come garofani da balcone e da giardino.
Fuori concorso, la giuria ha segnalato la bellezza del giardino permanente in stile giapponese “Suono dell’anima” del maestro Yasuo Kitayama (Kitayama Zouen), nel Golfo Platani, realizzato da Orticolario nel 2013, un luogo di meditazione dove contemplare la vera magia del genius loci.
La giuria giardini ha valutato la qualità della realizzazione, l’armonia dell’installazione, la scelta botanica, la qualità delle piante, la fattibilità (in un giardino reale), l’innovazione, la corrispondenza tra il progetto presentato e la realizzazione, la corrispondenza tra le piante dichiarate e le piante dimostrate.
I premi e le menzioni speciali sono stati assegnati tra i vincitori del concorso internazionale “Spazi creativi” per la realizzazione di giardini a tema e installazioni artistico-paesaggistiche nel parco di Villa Erba.
Vincitore del premio “La Foglia d'oro del Lago di Como" è Spazio Floema “Vedere con le orecchie, ascoltare con gli occhi” di Satoru Tabata (Enzo, Giappone), un giardino dove il dialogo tra arte e natura ha creato un vero luogo aperto alla dimensione spirituale, con una riuscita sintesi tra l’ispirazione giapponese e la realizzazione artigianale italiana.
Ideato e realizzato in esclusiva per Orticolario da Gino Seguso della Vetreria Artistica Archimede Seguso, il premio è un sinuoso vaso creato sull'isola di Murano (Venezia) sul quale "ondeggia" una grande foglia al cui interno brillano "accenni" d'oro zecchino (24K). Il Premio è unico e sarà custodito dal vincitore per un periodo limitato, per essere successivamente esposto nella splendida Villa Carlotta in Tremezzina, sul Lago di Como, fino alla prossima edizione. Il nome del vincitore sarà inserito nell'Albo d'oro esposto accanto al premio.
L’anno scorso la Foglia d’Oro del Lago di Como è stata vinta dal giardino “Concluso con tatto” di Roberto Benatti di Giardini Benatti, Cusano Milanino (MI) e da Luca Bonoldi di F.lli Bonoldi, Carate Brianza (MB).
Una speciale menzione agli allievi della Fondazione Minoprio e ai maestri di lavoro per l’allestimento del Padiglione Centrale, la realizzazione dell’Orto Sonoro e dello spazio “Dove”.
Il Premio “Stampa”, per uno spazio che racconta... comunica... ed emoziona, è stato assegnato a Spazio Floema “Vedere con le orecchie, ascoltare con gli occhi” di Satoru Tabata (Enzo, Giappone), per la capacità di mostrare con semplicità un uso dello spazio molto sofisticato ed emozionante, che invita a entrare.
Il Premio “Giardino dell’Empatia”, per la qualità delle piante e per la spiccata funzione sociale dell’allestimento a “Giardini interiori” di Studio Zero, Como perché, pur nella sua semplicità, delinea un percorso dal razionale al naturale attraverso le forme e la tipologia delle piante.
Il Premio “Giardino d’artista”, uno spazio in cui convive l’equilibrio fra arte e natura, dove diversi linguaggi trovano efficace sintesi, a Spazio Floema “Vedere con le orecchie, ascoltare con gli occhi” di Satoru Tabata (Enzo, Giappone), perché sono stati capaci di creare un’aura di artisticità anche attraverso la performante presentazione dell’opera.
Il Premio “Grandi Giardini Italiani”, uno spazio di luci e forme che comunica tradizione e innovazione, è stato assegnato a Spazio AM Casali "Inside Nature" di P’ARCNOUVEAU (Milano) perché sono riusciti a creare un luogo dove il pubblico andrebbe volentieri.
Il Premio “Essenza”, per la miglior combinazione delle essenze arboree, è stato assegnato a “Disconnect to Reconnect” di Verde Passione (Vedano al Lambro - MB), per la ricerca di varietà anche nuove, per l’adeguatezza dell’abbinamento e per la precisa cartellinatura.
Il premio speciale "Per un Giardinaggio evoluto" è stato assegnato quest’anno all’architetto paesaggista spagnolo Fernando Caruncho “per l’armonia che sa infondere ai suoi progetti di paesaggio, nei contesti più diversi, trovando sempre stimolanti punti di contatto fra filosofia e arte dei giardini, storia e botanica, cultura e natura”. Il premio è realizzato da iFlame in collaborazione con HortensiaGardenDesigners.
Il Premio “Giuria Popolare”, votato dai visitatori di Orticolario, verrà assegnato nelle prossime settimane, dopo l’estrazione del vincitore e lo spoglio delle schede di votazione.
Archiviato l’evento 2016, il Comitato Strategico già è al lavoro per la nona edizione, che si terrà il 29, 30 settembre e 1 ottobre 2017.
Qualche curiosità sull'edizione appena conclusa di Orticolario
Nei tre giorni di evento, dal 30 settembre al 2 ottobre, i visitatori di Orticolario hanno potuto scoprire i circa 250 espositori e le loro “storie che stanno dietro alle foglie”, ammirare le aiuole del parco di Villa Erba con oltre 20 varietà di anemoni, i fiori del vento, protagonisti di questa edizione, vivere gli otto spazi creativi selezionati attraverso il concorso internazionale, incuriosirsi grazie alle opere d’arte e alle installazioni di artisti e designer, ascoltare i racconti e i consigli di scrittori, studiosi, esperti di giardinaggio. Anche i bambini hanno potuto conoscere la natura divertendosi grazie ai numerosi laboratori organizzati per loro.
Nel corso di Orticolario è stata presentata in anteprima “Smeralda Green Show”, la rosa "verde" senza spine ideata da Twelve Energy, società italo-indiana che ha avviato il più grande parco di serre fotovoltaiche al mondo in Sardegna, a Villasor. La Smeralda Green Show è caratterizzata da una fronda verde e folta, senza spine; viene coltivata in pieno suolo (raggiunge tre metri di altezza) e cresce un centimetro al giorno dopo la raccolta dello stelo. L’innovazione della Smeralda Green Show è data dai rami decorativi (derivati dalla varietà Corallo Eretta™ - Patfru) che non hanno spine e possono essere lavorati facilmente grazie anche alla loro flessibilità.
Orticolario ha anche voluto anche rendere omaggio a Villa Erba con la ri-messa a dimora di due Salix babylonica “Pendula” (di Piante Mati dal 1909 di Pistoia), salici piangenti che già tanti anni fa abitavano la zona del Laghetto delle carpe e che erano scomparsi una volta finito il loro tempo. Proprio lì, nello stesso magico luogo, Orticolario ha voluto riportare la vita là dove un tempo già esisteva: un portale per il nostro sesto senso. Salix babylonica ‘Pendula’, più conosciuto come salice piangente, appartiene alla famiglia delle Salicaceae ed è originario del Medio Oriente, fra il Tigri e l’Eufrate. Si narra che abitasse i Giardini pensili di Babilonia. È una pianta legata all’acqua, che ama vivere sulle rive di fiumi e laghi.
Orticolario è per Giardinaggio Evoluto: per questo ripeterà il rito di messa a dimora di nuove piante, per ricostituire il patrimonio botanico del Parco di Villa Erba, con grande attenzione e rispetto per il suo genius loci.
Per le dimostrazioni floreali coordinati da Rudi Casati, docente a Fondazione Minoprio, sono stati utilizzati i primi anemoni della stagione, 800 esemplari inviati dai floricoltori della Riviera Ligure.
Due visitatori di cui vale la pena di segnalare la presenza, tra gli oltre 23.000 di questa edizione: Luc Noël, autore e presentatore del programma “Jardins et loisirs” della tv belga RTBF, e Louis Benech, noto paesaggista francese tra i cui lavori c’è il restauro dei Giardini delle Tuileries a Parigi.
I Premi di Orticolario 2016….
Nella giornata di venerdì 30 settembre sono stati consegnati i premi che le giurie internazionali hanno assegnato alle migliori proposte tra tutti gli espositori di questa edizione.
Eccoli nel dettaglio.
La giuria tecnica ha valutato l’ampiezza della collezione, l’attenzione alla ricerca e la rarità delle essenze proposte dai vivaisti.
Il “Premio Collezione”, alla migliore collezione, è stato assegnato all’Azienda Agricola Zanelli Mauro & C (Montichiari - BS) per la notevole collezione comprendente 35 varietà di anemoni giapponesi (ibridi di Anemone japonica) corredati da un supporto divulgativo.
Due le menzioni speciali: a Pépiniere Figoli per la collezione di germoplasma di fico (Ficus carica) raccolti nel bacino mediterraneo e a Vivai Tara, per la proposta di più di 30 varietà di melograno (Punica granatum) dai frutti dalle forme, colori e sapori diversi.
Il “Premio Ricerca” alla migliore ricerca è stato assegnato a Donna di Piante, per l’impegno e la passione impiegata nell’introdurre e far conoscere arbusti come Buddleja non invasive e arbusti inusuali.
Menzioni speciali a Vivai Piante Omezzolli per la selezione di uve da tavola interessanti e pure per un utilizzo ornamentale e all’Associazione Vivaio per l’assortimento di alberi e arbusti poco conosciuti.
Il “Premio Rarità” alla migliore pianta (novità o rarità) è stato invece conferito a Geel Floricoltura, con Moringa oleifera, pianta dai molteplici usi, in particolare per l’alimentazione umana e animale.
Menzioni speciali a Riboni Alfredo Floricoltura, con l’orchidea Mexipediumxerophyticum come particolarità botanica, e a Florservice “Cactus Lago Maggiore” con Euphorbia multifolia per il notevole esemplare proposto.
La giuria estetica ha valutato gli allestimenti degli spazi espositivi, comprese le soluzioni illuminanti, premiando il miglior allestimento.
Il “Premio al miglior allestimento”, per il miglior allestimento giardino o presentazione di prodotti nell’ambito di un allestimento strutturato, è stato assegnato al paesaggista Alexandre Thomas (Francia) per il progetto di un giardino che armonizza arbusti ed erbacee da foglia con ricercata e raffinata eleganza.
Tre le menzioni: a Minari Buxus (Parma)per l’allestimento di un giardino formale in Carpinus e Buxus topiari, dall’aspetto sontuoso, giocato su diverse tonalità di verdi, al magazine Dove (Milano) per aver ricreato negli interni il concept di un giardino inclusivo che invita a entrare nello stand e vivere momenti di quiete e all’installazione Sofia di Francesco Mazzola | iFlame (Capriate San Gervasio – Bg) per l’emozionante impatto scultoreo.
Il “Premio migliore esposizione prodotti”, al miglior spazio espositivo non vivaista, presentazione semplice ma curata e armonica dei prodotti esposti per la vendita è stato assegnato a All’Origine (Imola – BO), con la paesaggista Silvia Ghirelli, per la poetica ambientazione che valorizza contenitori ed elementi vintage nell’atmosfera di un bosco fatato.
Menzioni speciali anche a Museo della Merda (Gragnano Trebbiese) per la collezione in merdacotta®, con vasi e complementi d’arredo realizzati artigianalmente con attenzione al riciclo e alla grande sostenibilità, ad Anna Flower Designer (Cassano Magnago – VA) per le magnifiche composizioni floreali in frutti e foglie, che hanno come protagonisti i colori autunnali: “Nature Morte Viventi”, e a Tillandsia di Michieli Floricultura (Vescovana – PD) per l’innovativa esposizione di bromeliacee aeree e tillandsie che suggerisce la realizzazione di pareti verdi sostenibili da interno, con minima manutenzione.
Il “Premio miglior esposizione piante” al miglior spazio espositivo vivaista, presentazione semplice ma curata e armonica delle piante per la vendita è stato assegnato all’Azienda Agricola Zanelli Mauro & C. (Montichiari - BS) per l’armoniosa esposizione di una ricca varietà di erbacee perenni a fioritura autunnale, che suggerisce una bordura vivace ad alta biodiversità.
Menzioni speciali ad Aromatiche ClaGia (Sciacca- AG) per l’esposizione di piante officinali insolite che coinvolgono pienamente i 5 sensi e alludono anche al “sesto senso”, tema di Orticolario 2016, al Vivaio Anna Peyron di Saskia Pellion di Persano (Castagneto Po – TO) per l’esposizione di sobria eleganza che valorizza una ricca collezione di piante da bacca nelle più belle coloriture autunnali e a Floricultura Federico Billo (Merlara – PD) per l’accattivante proposta e riscoperta di Dianthus inglesi presentati in cassette di legno, come garofani da balcone e da giardino.
Fuori concorso, la giuria ha segnalato la bellezza del giardino permanente in stile giapponese “Suono dell’anima” del maestro Yasuo Kitayama (Kitayama Zouen), nel Golfo Platani, realizzato da Orticolario nel 2013, un luogo di meditazione dove contemplare la vera magia del genius loci.
La giuria giardini ha valutato la qualità della realizzazione, l’armonia dell’installazione, la scelta botanica, la qualità delle piante, la fattibilità (in un giardino reale), l’innovazione, la corrispondenza tra il progetto presentato e la realizzazione, la corrispondenza tra le piante dichiarate e le piante dimostrate.
I premi e le menzioni speciali sono stati assegnati tra i vincitori del concorso internazionale “Spazi creativi” per la realizzazione di giardini a tema e installazioni artistico-paesaggistiche nel parco di Villa Erba.
Vincitore del premio “La Foglia d'oro del Lago di Como" è Spazio Floema “Vedere con le orecchie, ascoltare con gli occhi” di Satoru Tabata (Enzo, Giappone), un giardino dove il dialogo tra arte e natura ha creato un vero luogo aperto alla dimensione spirituale, con una riuscita sintesi tra l’ispirazione giapponese e la realizzazione artigianale italiana.
Ideato e realizzato in esclusiva per Orticolario da Gino Seguso della Vetreria Artistica Archimede Seguso, il premio è un sinuoso vaso creato sull'isola di Murano (Venezia) sul quale "ondeggia" una grande foglia al cui interno brillano "accenni" d'oro zecchino (24K). Il Premio è unico e sarà custodito dal vincitore per un periodo limitato, per essere successivamente esposto nella splendida Villa Carlotta in Tremezzina, sul Lago di Como, fino alla prossima edizione. Il nome del vincitore sarà inserito nell'Albo d'oro esposto accanto al premio.
L’anno scorso la Foglia d’Oro del Lago di Como è stata vinta dal giardino “Concluso con tatto” di Roberto Benatti di Giardini Benatti, Cusano Milanino (MI) e da Luca Bonoldi di F.lli Bonoldi, Carate Brianza (MB).
Una speciale menzione agli allievi della Fondazione Minoprio e ai maestri di lavoro per l’allestimento del Padiglione Centrale, la realizzazione dell’Orto Sonoro e dello spazio “Dove”.
Il Premio “Stampa”, per uno spazio che racconta... comunica... ed emoziona, è stato assegnato a Spazio Floema “Vedere con le orecchie, ascoltare con gli occhi” di Satoru Tabata (Enzo, Giappone), per la capacità di mostrare con semplicità un uso dello spazio molto sofisticato ed emozionante, che invita a entrare.
Il Premio “Giardino dell’Empatia”, per la qualità delle piante e per la spiccata funzione sociale dell’allestimento a “Giardini interiori” di Studio Zero, Como perché, pur nella sua semplicità, delinea un percorso dal razionale al naturale attraverso le forme e la tipologia delle piante.
Il Premio “Giardino d’artista”, uno spazio in cui convive l’equilibrio fra arte e natura, dove diversi linguaggi trovano efficace sintesi, a Spazio Floema “Vedere con le orecchie, ascoltare con gli occhi” di Satoru Tabata (Enzo, Giappone), perché sono stati capaci di creare un’aura di artisticità anche attraverso la performante presentazione dell’opera.
Il Premio “Grandi Giardini Italiani”, uno spazio di luci e forme che comunica tradizione e innovazione, è stato assegnato a Spazio AM Casali "Inside Nature" di P’ARCNOUVEAU (Milano) perché sono riusciti a creare un luogo dove il pubblico andrebbe volentieri.
Il Premio “Essenza”, per la miglior combinazione delle essenze arboree, è stato assegnato a “Disconnect to Reconnect” di Verde Passione (Vedano al Lambro - MB), per la ricerca di varietà anche nuove, per l’adeguatezza dell’abbinamento e per la precisa cartellinatura.
Il premio speciale "Per un Giardinaggio evoluto" è stato assegnato quest’anno all’architetto paesaggista spagnolo Fernando Caruncho “per l’armonia che sa infondere ai suoi progetti di paesaggio, nei contesti più diversi, trovando sempre stimolanti punti di contatto fra filosofia e arte dei giardini, storia e botanica, cultura e natura”. Il premio è realizzato da iFlame in collaborazione con HortensiaGardenDesigners.
Il Premio “Giuria Popolare”, votato dai visitatori di Orticolario, verrà assegnato nelle prossime settimane, dopo l’estrazione del vincitore e lo spoglio delle schede di votazione.
giovedì 30 aprile 2015
Fiorisce la Primavera, Castello Quistini a Rovato riapre al pubblico
Riapriranno al pubblico Venerdì 1 Maggio e rimarranno visibili fino a fine Giugno tutte le Domeniche e festivi i giardini e le sale di Castello Quistini, storica dimora franciacortina famosa per i suoi giardini di rose.
Con l’arrivo della Primavera e della bella stagione rinasce in tutti la voglia di organizzare gite all’aria aperta. Ville, castelli, parchi e giardini si confermano sempre tra le mete ideali per gli amanti delle gite fuori porta e Castello Quistini, dimora storica del 1500 con giardino botanico in provincia di Brescia, è senz’altro una piacevole meta per tutti, grazie al perfetto mix di storia, natura, architettura e botanica. Castello Quistini si trova a Rovato, a pochi chilometri da Brescia e da Bergamo, tra le terre del vino della Franciacorta.
Una decina di anni fa, grazie alle idee e all’impegno della famiglia proprietaria, all’interno delle mura del palazzo furono progettati una serie giardini con collezioni di rose antiche e inglesi pronte a fiorire a partire da Maggio, speciali varietà di ortensie e peonie, frutti antichi e piccoli orti con collezioni di piante officinali.
Aperto tutte le Domeniche e festivi a partire dal 1 Maggio, con il biglietto di ingresso si avrà accesso al tour intitolato “Tra rose, storia e leggenda” (visita guidata ore 11,00 e ore 16,00) che vuole essere un percorso storico tra i giardini della dimora: fiori, piante, giardini e collezioni botaniche vi accompagneranno tra i giardini per una passeggiata. In attesa delle spettacolari fioriture di Maggio si potranno ammirare le prime fioriture stagionali delViburnum Opulus e Carlcephalum, Clematis Armandii, dei tulipani e delle diverse varietà di alberi da frutto.
Con il biglietto di ingresso verrà consegnata una mappa dei palazzo con le descrizioni delle sale e dei giardini. Per chi preferisce la classica visita guidata alle ore 11,00 e alle ore 16,00 di ogni Domenica e festivo verrà organizzata una visita guidata intitolata “tra rose, storia e leggenda” per spiegare e illustrare gli aspetti e le caratteristiche riguardanti il palazzo e i giardini. Il tour tra i giardini è arricchito da alcuni oggetti misteriosi nascosti in natura: figure d’animali realizzati con materiali riciclati affiorano dall’acqua del laghetto o tra i cespugli di rose e vi accompagneranno in questo magico itinerario.
Castello Quistini è aperto tutte le Domeniche e festivi a partire dal 6 Aprile dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00. Visita guidata alle ore 16,00. Per informazioni potete consultare il sito internet www.castelloquistini.com , telefonare al 320 8519 177 oppure diventare fan della pagina facebook a questo indirizzo: www.facebook.com/castelloquistini.
Con l’arrivo della Primavera e della bella stagione rinasce in tutti la voglia di organizzare gite all’aria aperta. Ville, castelli, parchi e giardini si confermano sempre tra le mete ideali per gli amanti delle gite fuori porta e Castello Quistini, dimora storica del 1500 con giardino botanico in provincia di Brescia, è senz’altro una piacevole meta per tutti, grazie al perfetto mix di storia, natura, architettura e botanica. Castello Quistini si trova a Rovato, a pochi chilometri da Brescia e da Bergamo, tra le terre del vino della Franciacorta.
Una decina di anni fa, grazie alle idee e all’impegno della famiglia proprietaria, all’interno delle mura del palazzo furono progettati una serie giardini con collezioni di rose antiche e inglesi pronte a fiorire a partire da Maggio, speciali varietà di ortensie e peonie, frutti antichi e piccoli orti con collezioni di piante officinali.
Aperto tutte le Domeniche e festivi a partire dal 1 Maggio, con il biglietto di ingresso si avrà accesso al tour intitolato “Tra rose, storia e leggenda” (visita guidata ore 11,00 e ore 16,00) che vuole essere un percorso storico tra i giardini della dimora: fiori, piante, giardini e collezioni botaniche vi accompagneranno tra i giardini per una passeggiata. In attesa delle spettacolari fioriture di Maggio si potranno ammirare le prime fioriture stagionali delViburnum Opulus e Carlcephalum, Clematis Armandii, dei tulipani e delle diverse varietà di alberi da frutto.
Con il biglietto di ingresso verrà consegnata una mappa dei palazzo con le descrizioni delle sale e dei giardini. Per chi preferisce la classica visita guidata alle ore 11,00 e alle ore 16,00 di ogni Domenica e festivo verrà organizzata una visita guidata intitolata “tra rose, storia e leggenda” per spiegare e illustrare gli aspetti e le caratteristiche riguardanti il palazzo e i giardini. Il tour tra i giardini è arricchito da alcuni oggetti misteriosi nascosti in natura: figure d’animali realizzati con materiali riciclati affiorano dall’acqua del laghetto o tra i cespugli di rose e vi accompagneranno in questo magico itinerario.
Castello Quistini è aperto tutte le Domeniche e festivi a partire dal 6 Aprile dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00. Visita guidata alle ore 16,00. Per informazioni potete consultare il sito internet www.castelloquistini.com , telefonare al 320 8519 177 oppure diventare fan della pagina facebook a questo indirizzo: www.facebook.com/castelloquistini.
venerdì 6 marzo 2015
Camelie a Locarno 25-29 marzo 2015
Camelie Locarno – 25-29 marzo 2015
Camelie Locarno al Castello Visconteo, nel cuore della città vecchia di Locarno - Confermato l’evento dal 25 al 29 marzo. L’inverno troppo mite aveva messo in dubbio lo svolgimento della rassegna
Camelie, mimose, magnolie, rododendri, azalee… Da nessuna parte in Svizzera la primavera è più fiorita che a Locarno. E da nessuna parte è anche più precoce, perché le prime fioriture si hanno già a partire da fine febbraio, (quest’anno, causa dell’inverno mite, da fine dicembre) quando altrove la natura è ancora immersa nei rigori dell’inverno.
Fra i fiori che per primi anticipano la bella stagione in riva al Lago Maggiore, la camelia è davvero la regina. Coltivata da oltre 150 anni, è presente in ogni giardino e in centinaia di varietà.
Locarno ospita, non a caso, uno dei più ricchi parchi di camelie a livello internazionale e anche una delle più importanti esposizioni europee dedicata a questo fiore.
Esposizione che torna puntualmente dal 25 al 29 marzo nonostante le bizze della meteo. L’inverno troppo mite aveva portato a una fioritura di alcune varietà già a inizio gennaio. La manifestazione è stata però confermata. Gli organizzatori ritengono infatti di poter contare su un numero di fiori e di varietà tale da garantire un evento di qualità. Il comitato ha però deciso di soprassedere alla costruzione della grande tensostruttura al Parco delle Camelie e di spostare l’esposizione nel quadro più intimo e contenuto di Casorella e del cortile del Castello visconteo di Locarno, due sedi che si trovano nel cuore della città vecchia e che già in passato avevano ospitato la rassegna.
Organizzata dalla Società Svizzera della Camelia in collaborazione con l’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli e la Città di Locarno, “Camelie Locarno” conosce di anno in anno un grande successo.
L’evento attira appassionati da tutta Europa (molti anche dall’Italia) e si distingue da manifestazioni affini per l’ampia varietà di piante e fiori che vi si possono ammirare, l’estrema cura posta negli allestimenti, la profusione degli addobbi floreali.
Fulcro della manifestazione è la mostra scientifica, allestita con grande gusto scenografico, che quest’anno presenterà circa 200 - 250 varietà di camelie recise, suddivise in diverse specie (japonica, reticulata, ecc), ibridi e cultivar provenienti da vari parchi e giardini privati della regione.
Oltre all’esposizione, il visitatore troverà vari stand (da segnalare quello del Dottor Camelia, a disposizione per consulenze botaniche) e uno spazio vendita di piante.
Le suggestive sale di Casorella ospiteranno anche la mostra “Cuore di camelie”, con le splendide tele di grandi dimensioni realizzate da Isabel Pacini, pittrice di origine belga ma lucchese di adozione.
Fra gli eventi collaterali, da segnalare il tradizionale Concerto delle camelie, che come sempre avrà luogo nel salone della Sopracenerina in Piazza Grande a Locarno. L’appuntamento è per venerdì 27 marzo alle 20.30, con Ensemble Accordone (ossia Marco Beasley, voce e Guido Morini, clavicembalo) che presenterà “Storie di Napoli”, un intrigante programma dedicato alla canzone a Napoli, dal 1500 fino ai giorni nostri.
Il Parco delle Camelie
Ad entrata gratuita, sarà regolarmente aperto ai visitatori - e raggiungibile con un servizio di navetta gratuito - anche il meraviglioso Parco delle camelie di Locarno. Inaugurato in occasione del Congresso mondiale della camelia tenutosi a Locarno nel 2005, ampliato a tappe ed insignito nel 2010 del prestigioso marchio “Garden of Excellence” conferito dall’International Camellia Society, il Parco ospita su una superficie di oltre 10’000 metri quadrati poco meno di mille diverse varietà di camelie. Due laghetti con giochi d’acqua e un romantico padiglione contano fra le principali realizzazioni di questo meraviglioso e incantato angolo di Locarno, ubicato in riva al lago, nei pressi della Lanca degli Stornazzi.
Il Parco delle camelie è entrato nel gremio dei Gardens of Switzerland nel 2014.
TUTTA UNA REGIONE IN FIORE
Locarno Camelie vale il viaggio anche per le attrazioni che offre l’intera regione. Poiché dai territori asiatici d’origine, le camelie si sono diffuse in tutto il mondo inizialmente proprio grazie all’utilizzo delle foglie della Camellia sinensis per la preparazione del tè, una tappa imperdibile della visita a Locarno è il Parco del tè presso il Monte Verità di Ascona, unica piantagione di tè verde in Svizzera, con annesso laboratorio di produzione.
Nel raggio di pochi chilometri si possono inoltre trovare altre importanti attrazioni, tra cui il meraviglioso Parco botanico del Gambarogno – dedicato in particolare ai numerosissimi e splendidi esemplari di camelie e magnolie – la cui preziosa offerta paesaggistica, botanica e culturale è di rilievo mondiale.
Non si può non citare il Parco botanico delle Isole di Brissago, centro d’interesse scientifico e turistico, soprattutto per la vegetazione di origine subtropicale coltivata. Il giardino delle Isole di Brissago ricorda i petali che gli asiatici posano sull’acqua a scopi estetici e fluttua sulle acque del Lago Maggiore trasportando miriadi di piante esotiche.
BIGLIETTI, RAILAWAY E ALTRE OFFERTE PROMOZIONALI
L’entrata costa 8 franchi, pensionati 6 franchi. Sconto del 20% per gruppi di almeno 10 persone. Ingresso gratuito per bambini e ragazzi fino a 16 anni.
In occasione di Locarno Camelie, Railaway offre condizioni particolarmente vantaggiose con riduzioni del 20% sul prezzo di entrata all’evento e sul costo del biglietto del treno.
Offerta Locarno Camelie + Isole di Brissago: per soli 30 franchi (prezzo da confermare), entrata alla manifestazione, gita in battello sul lago Maggiore e visita alle Isole di Brissago!
Altri sconti sono offerti sul biglietto della funicolare Locarno-Madonna del Sasso-Orselina (30%), sul biglietto della funivia Orselina – Cardada e della seggiovia Cardada Cimetta (30%). Il “Lido Locarno” offre uno sconto di 3 franchi per gli adulti e 2 franchi per i ragazzi.
ALTRE INFORMAZIONI PRATICHE
Dove e quando
Locarno Camelie si tiene nel Castello Visconte e in Casorella, nel cuore della città vecchia – da mercoledì 25 a domenica 29 marzo 2015. La mostra rimarrà aperta nei seguenti orari: mercoledì – domenica dalle ore 9.30 alle ore 18.00.
Il Castello Visconte ed il Parco delle Camelie sono raggiungibili con servizio autobus FART gratuito – Fermata del bus di fronte alla stazione delle Ferrovie Federali, davanti alla biglietteria FART .
Nel pressi del Castello c’è l’ autosilo “Castello” oppure in via alla Morettina (a 5 minuti a piedi) vi è ampia possibilità di parcheggio.
Al Parco delle Camelie in via Respini, vi sono ampie possibilità di parcheggio.
Info turistiche
Per maggiori informazioni sull’evento e sulla regione, contattare l’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli all’indirizzo info@ascona-locarno.com, al numero di telefono 0041 848 091 091 oppure visitare il sito web www.ascona-locarno.com e i relativi social network (Facebook: Ascona-Locarno Turismo / Twitter: @asconalocarno).
Informazioni per i giornalisti italiani:
Press&Press - Mario Priolo: 349/5110851
Camelie Locarno al Castello Visconteo, nel cuore della città vecchia di Locarno - Confermato l’evento dal 25 al 29 marzo. L’inverno troppo mite aveva messo in dubbio lo svolgimento della rassegna
Camelie, mimose, magnolie, rododendri, azalee… Da nessuna parte in Svizzera la primavera è più fiorita che a Locarno. E da nessuna parte è anche più precoce, perché le prime fioriture si hanno già a partire da fine febbraio, (quest’anno, causa dell’inverno mite, da fine dicembre) quando altrove la natura è ancora immersa nei rigori dell’inverno.
Fra i fiori che per primi anticipano la bella stagione in riva al Lago Maggiore, la camelia è davvero la regina. Coltivata da oltre 150 anni, è presente in ogni giardino e in centinaia di varietà.
Locarno ospita, non a caso, uno dei più ricchi parchi di camelie a livello internazionale e anche una delle più importanti esposizioni europee dedicata a questo fiore.
Esposizione che torna puntualmente dal 25 al 29 marzo nonostante le bizze della meteo. L’inverno troppo mite aveva portato a una fioritura di alcune varietà già a inizio gennaio. La manifestazione è stata però confermata. Gli organizzatori ritengono infatti di poter contare su un numero di fiori e di varietà tale da garantire un evento di qualità. Il comitato ha però deciso di soprassedere alla costruzione della grande tensostruttura al Parco delle Camelie e di spostare l’esposizione nel quadro più intimo e contenuto di Casorella e del cortile del Castello visconteo di Locarno, due sedi che si trovano nel cuore della città vecchia e che già in passato avevano ospitato la rassegna.
Organizzata dalla Società Svizzera della Camelia in collaborazione con l’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli e la Città di Locarno, “Camelie Locarno” conosce di anno in anno un grande successo.
L’evento attira appassionati da tutta Europa (molti anche dall’Italia) e si distingue da manifestazioni affini per l’ampia varietà di piante e fiori che vi si possono ammirare, l’estrema cura posta negli allestimenti, la profusione degli addobbi floreali.
Fulcro della manifestazione è la mostra scientifica, allestita con grande gusto scenografico, che quest’anno presenterà circa 200 - 250 varietà di camelie recise, suddivise in diverse specie (japonica, reticulata, ecc), ibridi e cultivar provenienti da vari parchi e giardini privati della regione.
Oltre all’esposizione, il visitatore troverà vari stand (da segnalare quello del Dottor Camelia, a disposizione per consulenze botaniche) e uno spazio vendita di piante.
Le suggestive sale di Casorella ospiteranno anche la mostra “Cuore di camelie”, con le splendide tele di grandi dimensioni realizzate da Isabel Pacini, pittrice di origine belga ma lucchese di adozione.
Fra gli eventi collaterali, da segnalare il tradizionale Concerto delle camelie, che come sempre avrà luogo nel salone della Sopracenerina in Piazza Grande a Locarno. L’appuntamento è per venerdì 27 marzo alle 20.30, con Ensemble Accordone (ossia Marco Beasley, voce e Guido Morini, clavicembalo) che presenterà “Storie di Napoli”, un intrigante programma dedicato alla canzone a Napoli, dal 1500 fino ai giorni nostri.
Il Parco delle Camelie
Ad entrata gratuita, sarà regolarmente aperto ai visitatori - e raggiungibile con un servizio di navetta gratuito - anche il meraviglioso Parco delle camelie di Locarno. Inaugurato in occasione del Congresso mondiale della camelia tenutosi a Locarno nel 2005, ampliato a tappe ed insignito nel 2010 del prestigioso marchio “Garden of Excellence” conferito dall’International Camellia Society, il Parco ospita su una superficie di oltre 10’000 metri quadrati poco meno di mille diverse varietà di camelie. Due laghetti con giochi d’acqua e un romantico padiglione contano fra le principali realizzazioni di questo meraviglioso e incantato angolo di Locarno, ubicato in riva al lago, nei pressi della Lanca degli Stornazzi.
Il Parco delle camelie è entrato nel gremio dei Gardens of Switzerland nel 2014.
TUTTA UNA REGIONE IN FIORE
Locarno Camelie vale il viaggio anche per le attrazioni che offre l’intera regione. Poiché dai territori asiatici d’origine, le camelie si sono diffuse in tutto il mondo inizialmente proprio grazie all’utilizzo delle foglie della Camellia sinensis per la preparazione del tè, una tappa imperdibile della visita a Locarno è il Parco del tè presso il Monte Verità di Ascona, unica piantagione di tè verde in Svizzera, con annesso laboratorio di produzione.
Nel raggio di pochi chilometri si possono inoltre trovare altre importanti attrazioni, tra cui il meraviglioso Parco botanico del Gambarogno – dedicato in particolare ai numerosissimi e splendidi esemplari di camelie e magnolie – la cui preziosa offerta paesaggistica, botanica e culturale è di rilievo mondiale.
Non si può non citare il Parco botanico delle Isole di Brissago, centro d’interesse scientifico e turistico, soprattutto per la vegetazione di origine subtropicale coltivata. Il giardino delle Isole di Brissago ricorda i petali che gli asiatici posano sull’acqua a scopi estetici e fluttua sulle acque del Lago Maggiore trasportando miriadi di piante esotiche.
BIGLIETTI, RAILAWAY E ALTRE OFFERTE PROMOZIONALI
L’entrata costa 8 franchi, pensionati 6 franchi. Sconto del 20% per gruppi di almeno 10 persone. Ingresso gratuito per bambini e ragazzi fino a 16 anni.
In occasione di Locarno Camelie, Railaway offre condizioni particolarmente vantaggiose con riduzioni del 20% sul prezzo di entrata all’evento e sul costo del biglietto del treno.
Offerta Locarno Camelie + Isole di Brissago: per soli 30 franchi (prezzo da confermare), entrata alla manifestazione, gita in battello sul lago Maggiore e visita alle Isole di Brissago!
Altri sconti sono offerti sul biglietto della funicolare Locarno-Madonna del Sasso-Orselina (30%), sul biglietto della funivia Orselina – Cardada e della seggiovia Cardada Cimetta (30%). Il “Lido Locarno” offre uno sconto di 3 franchi per gli adulti e 2 franchi per i ragazzi.
ALTRE INFORMAZIONI PRATICHE
Dove e quando
Locarno Camelie si tiene nel Castello Visconte e in Casorella, nel cuore della città vecchia – da mercoledì 25 a domenica 29 marzo 2015. La mostra rimarrà aperta nei seguenti orari: mercoledì – domenica dalle ore 9.30 alle ore 18.00.
Il Castello Visconte ed il Parco delle Camelie sono raggiungibili con servizio autobus FART gratuito – Fermata del bus di fronte alla stazione delle Ferrovie Federali, davanti alla biglietteria FART .
Nel pressi del Castello c’è l’ autosilo “Castello” oppure in via alla Morettina (a 5 minuti a piedi) vi è ampia possibilità di parcheggio.
Al Parco delle Camelie in via Respini, vi sono ampie possibilità di parcheggio.
Info turistiche
Per maggiori informazioni sull’evento e sulla regione, contattare l’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli all’indirizzo info@ascona-locarno.com, al numero di telefono 0041 848 091 091 oppure visitare il sito web www.ascona-locarno.com e i relativi social network (Facebook: Ascona-Locarno Turismo / Twitter: @asconalocarno).
Informazioni per i giornalisti italiani:
Press&Press - Mario Priolo: 349/5110851
venerdì 22 agosto 2014
Tra pomi e fiori - 30 e 31 agosto 2014 a Calvi nell'Umbria
mercoledì 30 aprile 2014
Georgica di Emilia a Guastalla 3 e 4 maggio 2014
II EDIZIONE
Guastalla (RE) sabato 3 - domenica 4 maggio 2014
Georgica di Emilia
Festa della terra, delle acque e del lavoro nei campi
mostra mercato di varietà tradizionali di frutti, fiori, ortaggi e sementi
mostra mercato di prodotti eno-gastronomici biologici tipici e dimenticati e di prodotti a km zero
festival di arte ambientale
fiera dei vagabondaggi, dei pellegrinaggi, delle transumanze e delle navigazioni di uomini
festa delle “singolarità territoriali” del Po e di altre vie d’acqua
Sabato 3 e domenica 4 maggio 2014 a Guastalla in provincia di Reggio Emilia sulle sponde del Po l’appuntamento è con “Georgica di Emilia. Festa della terra, delle acque e del lavoro nei campi”, mostra mercato di piante da fiore e piante da frutto antichi e rari, sementi, ortaggi, animali. Ma ci saranno anche prodotti eno-gastronomici biologici tipici e dimenticati, laboratori di panificazione con cereali antichi, degustazioni di specialità del territorio come il Parmigiano Reggiano delle vacche rosse, menù che spaziano dalla tradizione della terra a quella del fiume. Il programma è arricchito da incontri, mostre di 100 tipi di uova, lezioni pratiche di vangatura e semina dell’orto, tavole rotonde su “Campagne di città”, laboratori per la realizzazione di intonaci in terra cruda da scavo. Non finisce qui in programma anche concerti, attività per bambini con gli asini, esperienze di navigazione sul fiume Po con la motonave Stradivari, il raduno internazionale dei papillon e dei nodi da collo e l’”Ardita” una singolare manifestazione podistica per la valorizzazione del patrimonio di strade bianche che corrono lungo gli argini di bonifica e le golene del Po.
(Ingresso 3 euro Info www.georgiaca.it UIT Informazione e Accoglienza Turistica, strada Gonzaga 37/e, Guastalla (RE), tel. 0522 839763 uit@comune.guastalla.re.it).
mercoledì 2 ottobre 2013
Fiori nel tempo a Milano
Venerdi 4 Ottobre alle 17:00
si inaugura
Fiori nel tempo
Mostra di ikebana e decorazione floreale
esposizione di composizioni floreali curata da
• Garden Club Milano
• Ikebana Ohara Chapter Milano
• Scuola Italiana Arte Floreale Camilla Malvasia
considerata la caducità delle composizioni l'esposizione proseguirà solo
Sabato 5 e Domenica 6 Ottobre dalle 11 alle 19
eccezionalmente nella prestigiosa sede di
Galleria Bolzani
a Milano in via Morone, 2 (di fronte alla Casa del Manzoni)
Ingresso gratuito
Ingresso gratuito
giovedì 26 settembre 2013
Orticolario 2013 per un giardinaggio evoluto
Orticolario 2013
4-5-6 ottobre Villa Erba, lago di Como
per il programma ed ulteriori dettagli
http://www.orticolario.it
4-5-6 ottobre Villa Erba, lago di Como
per il programma ed ulteriori dettagli
http://www.orticolario.it
mercoledì 8 maggio 2013
19 maggio 2013 - Un giorno in fiore a Barge (Cuneo)
MOSTRA
MERCATO FLOROVIVAISTICA
19
MAGGIO 2013 – dalle ore 9 alle 19
Barge
– le piazze del paese contornate dai fiori
Domenica
19 maggio
le piazze e le strade di Barge
(CN)
si riempiranno di colori e profumi: con la bella stagione arriva “un
giorno in fiore”,
evento organizzato dalla Pro Loco di Barge per i numerosi
appassionati del verde. E' prevista una mostra-mercato
florovivaistica con espositori provenienti dal Piemonte e dalla
Liguria: tutto il necessario per il giardino, l'arredo e la
manutenzione delle piante sarà a disposizione per principianti ed
esperti del settore per una giornata totalmente “green” che
partirà dalle 9 del mattino. L'itinerario degli espositori si snoda
lungo il centro storico e le piazze, con manifestazioni e mostre
collaterali (sempre a tema floreale) in tutte le vie del paese.
Giochi, bancarelle, sementi, articoli da giardino, nelle piazze
Garibaldi e San Giovanni e in tutte le vie del centro storico del
paese: impossibile non farsi contagiare dalla meraviglia dei fiori.
Questa manifestazione attira molti appassionati da tutte le città
del Piemonte e promuove il turismo nella zona del Bargese, sempre
molto florido grazie alle numerose attività organizzate durante il
periodo estivo ed autunnale dalla Pro Loco.
Per
pranzo allestito un punto di ristoro con possibilità di mangiare
porchetta ed insalata a cinque euro. E poi si torna ai fiori, fino
alle 19: violette, tulipani, rose, gelsomini, magnolie, camelie e
colori per tutti i gusti.
Per
informazioni contattare la Pro Loco (Mario) al numero 328.966.45.46
lunedì 6 maggio 2013
Orticola 2013 a Milano: laboratori per i bambini
Dopo il grande successo del 2012, si consolidano e si ampliano le attività di Mastro Gufo.
Novità 2013 il Coccinella Space, con tre diversi laboratori:
Colori vistosi per difendersi, il mimetismo batesiano per riconoscere le specie pericolose o meno a seconda dei colori del torace, ali, addome
Giganti a 6 zampe, lenti d’ingrandimento, macchine fotografiche e IPad per capire perché gli insetti hanno 6 zampe
Origami e giochi, creare ali di farfalle con materiali di recupero
E poi il consolidato Gufolandia: osservare le penne e scoprire il mondo dei rapaci notturni, imparare a costruire un nido per la civetta, le borre e la catena alimentare.
E ancora il conosciuto Birdgarden: per trasformare una mela in un riccio oppure controllare becchi e semi per organizzare la dieta degli uccelli.
Coccinella Space, a cura di Mastro Gufo – Area Corsi Orticola
Venerdì 10 maggio alle ore 17,00
Sabato 11 maggio alle ore 10,00 e alle ore 17,00
Domenica 12 maggio alle ore 12,00
Gufolandia, a cura di Mastro Gufo – Area Corsi Orticola
Venerdì 10 maggio alle ore 18,00
Sabato 11 maggio alle ore 15,00
Domenica 12 maggio alle ore 10,00 e alle ore 17,00
Birdgarden, a cura di Mastro Gufo – Area Corsi Orticola
Sabato 11 maggio alle ore 12,00
Domenica 12 maggio alle ore 15,00
Un’altra novità è: Zollette di vita (dedicato ai bambini dai 5 anni in su)
Laboratorio sulla tecnica della semina in cubetti di terra per coltivare fiori e ortaggi in modo divertente, efficace e senza l’utilizzo di vasetti di plastica. Ogni partecipante verrà guidato nella composizione del miscuglio di terra, nella realizzazione di quattro zollette di terriccio e nella semina di alcune varietà di fiori. Al termine i bambini potranno portarsi a casa il prodotto della loro sperimentazione in un simpatico cofanetto decorato con le loro mani.
Zollette di vita, a cura di Vivai Natura
Sabato 11 e domenica 12 maggio dalle ore 10,30 alle ore 12,00 e dalle ore 15,00 alle ore 16,30
Fare l’orto è bello e buono. Un laboratorio di Vogue Bambini istruttivo e affascinante dove le animatrici di Giardini Galbiati insegnano ai bambini come si fa
Orticolando, a cura di Giardini Galbiati per Vogue bambini – Area Corsi Orticola
Domenica 12 maggio dalle ore 16,00 alle ore 17,00
Un laboratorio storico di Orticola che si rinnova ogni anno, utilizzando erbe e canne sempre diverse, imparando a intrecciarle, legarle secondo tecniche antiche
“Intrecciare l’erba, legare la canna”, a cura di Dino Davanzo, Sculture d’Erba
Venerdì 10 maggio alle ore 17,30
Sabato 11 e domenica 12 maggio alle ore 12,00, alle ore 15,00 e alle ore 17,30
Partendo da un filo di carta, si crea un piccolo fiore, aperto a mamme e bambine
“Un fiore da un filo”, a cura de Il Piccolo - (www.laboratorioilpiccolo.it)
Venerdì 10 dalle ore 11,00 alle ore 12,00 e dalle ore 17,00 alle ore 18,00
Sabato 11 maggio dalle ore 11 alle ore 12,00 e dalle ore 17,00 alle ore 18,00
Domenica 12 maggio dalle ore 11 alle ore 12,00 e dalle ore 15,00 alle ore 16,00
Creiamo collage con erbe e fiori di stagione, per bambini dai 4 anni in su
“Erbe-fiori-colori … dal prato al foglio”, a cura de Il Piccolo - (www.laboratorioilpiccolo.it)
Venerdì 10 maggio dalle ore 16,00 alle ore 17,00
Sabato 11 maggio dalle ore 16,00 alle ore 17,00
Domenica 12 maggio dalle ore 12,00 alle ore 13,00
Tutti gli eventi si tengono presso lo stand.
“Fotografare piante e fiori” catturando la loro bellezza e sensibilità non è una cosa facile, l’esperto insegna ai piccoli amici come farlo.
Corso di fotografia, a cura di Francesco Tomasinelli, fotografo e naturalista di fama internazionale per La Rivista della Natura
Sabato 11 maggio alle ore 14,30
“L’Orto in vaso”, laboratorio di educazione alimentare
Sabato 11 maggio alle ore 12,00 e alle ore 16,00
Forme di Natura: una foresta di canapa”
Domenica 12 maggio alle ore 12,00 e alle ore 16,00
a cura della Scuola Agraria del Parco di Monza
Il cestaio in diretta, Rino Mariani ci insegna, creandoli davanti ai nostri occhi, come dal vimini nascono piccoli e grandi cesti, sotto il grande albero vicino alla fontana.
martedì 30 aprile 2013
Una gita fuori porta a Castello Quistini: apertura il 25 Aprile e il 1° Maggio
Parchi e giardini danno il Benvenuto alla nuova stagione con le prime fioriture, come a Rovato in provincia di Brescia, dove Castello Quistini apre i battenti eccezionalmente il 25 Aprile per mostrare l’antico palazzo e I bellissimi giardini.
Un itinerario guidato dal titolo “Tra rose, storia e leggenda”, che vi guiderà alla scoperta di uno dei primi giardini bioenergetici in Italia, a prima vista un piccolo angolo verde, la cui progettazione racchiude però studi ben precisi dell’ecodesigner Marco Nieri relativi all’influenza delle piante sul nostro corpo; un labirinto di rose che nella sua semplicità rappresenta la storia della rosa fino ai giorni d’oggi; un hortus con una piccola collezione di piante officinali e curative; un antico frutteto che vi porterà alla scoperta di frutti mai sentiti prima come il biricoccolo, ibrido naturale tra susina e albicocca. Una gita all’insegna dell’arte e della cultura passeggiando tra splendidi giardini di rose, ortensie, tulipani, profumi e aromi e scoprendo le storie e le leggende di questo antico palazzo che come ogni castello che si rispetti nasconde anche qualche piccolo mistero.
Castello Quistini è aperto tutte le Domeniche e festivi a partire dal 7 Aprile dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00. Visita guidata alle ore 16,00. Per informazioni potete consultare il sito internet www.castelloquistini.com , telefonare al 320 8519 177 oppure diventare fan della pagina facebook a questo indirizzo: www.facebook.com/castelloquistini .
***
Castello Quistini
www.castelloquistini.com
www.facebook.com/castelloquistini
info@castelloquistini.com
Via Sopramura 3/A
25038 Rovato (Bs)
+39 320 8519177
Un itinerario guidato dal titolo “Tra rose, storia e leggenda”, che vi guiderà alla scoperta di uno dei primi giardini bioenergetici in Italia, a prima vista un piccolo angolo verde, la cui progettazione racchiude però studi ben precisi dell’ecodesigner Marco Nieri relativi all’influenza delle piante sul nostro corpo; un labirinto di rose che nella sua semplicità rappresenta la storia della rosa fino ai giorni d’oggi; un hortus con una piccola collezione di piante officinali e curative; un antico frutteto che vi porterà alla scoperta di frutti mai sentiti prima come il biricoccolo, ibrido naturale tra susina e albicocca. Una gita all’insegna dell’arte e della cultura passeggiando tra splendidi giardini di rose, ortensie, tulipani, profumi e aromi e scoprendo le storie e le leggende di questo antico palazzo che come ogni castello che si rispetti nasconde anche qualche piccolo mistero.
Castello Quistini è aperto tutte le Domeniche e festivi a partire dal 7 Aprile dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00. Visita guidata alle ore 16,00. Per informazioni potete consultare il sito internet www.castelloquistini.com , telefonare al 320 8519 177 oppure diventare fan della pagina facebook a questo indirizzo: www.facebook.com/castelloquistini .
***
Castello Quistini
www.castelloquistini.com
www.facebook.com/castelloquistini
info@castelloquistini.com
Via Sopramura 3/A
25038 Rovato (Bs)
+39 320 8519177
venerdì 5 aprile 2013
ARS FLORUM NEL CUORE DELLA TOSCANA 26-28 aprile 2013
Le
terme di Montecatini s’inebriano di profumi e colori
ARS
FLORUM NEL CUORE DELLA TOSCANA
Mostre,
dimostrazioni e seminari alle Terme Tettuccio dal 26 al 28 aprile
2013
Dal
26 al 28 aprile 2013
si terrà, nella prestigiosa cornice delle Terme Tettuccio di
Montecatini Terme, con il patrocinio del Comune della località
toscana, il convegno internazionale di Ars Florum, Associazione
Europea di Professori di Arte Floreale Occidentale.
La
sede e la presidenza di Ars Florum, fondata nel 2003, cambiano ogni
tre anni a rotazione. Dopo Belgio e Francia, il mandato torna in
Italia, dove sarà organizzato l’incontro nel corso del quale
professori e giudici provenienti da tutta Europa esprimeranno al
meglio la loro creatività.
Nel
corso delle tre giornate si alterneranno seminari per realizzare
coreografie floreali di grandi dimensioni, workshop dimostrativi e
incontri tecnici.
Marco
Segantin,
il
creatore della fantasia floreale neo-barocca e uno dei giovani e
promettenti talenti italiani ed europei,
Anna
Trucco Lanza,
insegnante
d’arte floreale, dimostratrice e giudice internazionale, oltre che
artista eclettica e di grande esperienza
e Paola
Nizzoli
Desiderato
scultrice
ceroplasta, fra le sue opere la riproduzione della canestra del
Caravaggio, già esposta al Museo di Arte Moderna di Milano:
sono gli artisti che accompagneranno, con la loro creatività e
professionalità, i partecipanti al seminario nel loro “viaggio
floreale”.
Le
vere e proprie opere d’arte realizzate saranno esposte al pubblico,
nel pomeriggio di domenica 28 aprile presso le Terme Tettuccio di
Montecatini Terme con ingresso gratuito.
Sempre
nel pomeriggio di domenica 28 i professori e gli esperti di Ars
Florum saranno a disposizione per dare dimostrazione di creatività e
tecnica occidentale, insegnando a creare colorate e profumate
composizioni floreali adatte alle più diverse occasioni e
rispondendo alle domande e curiosità del pubblico.
Ars
Florum è stata fondata allo scopo di promuovere la conoscenza e le
nuove tendenze tecniche, artistiche e culturali della decorazione
floreale occidentale. Fino al 2015 avrà sede in Italia.
Per
informazione:
Giovanna
de Michelis – Ufficio Stampa Ars Florum
Kroma
Comunicazione - Via Fiamma, 36 – 20129 Milano
Tel.
02 76113130 – Cell. 335 8202658
giovanna.demichelis@kromacomunicazione.it
Paola
Scoccimarro - Presidente Ars Florum
Cell.
335 6601560
paolascoccimarro@hotmail.com
paolascoccimarro@hotmail.com
venerdì 22 marzo 2013
Vaipervivai in Lombardia
VAIPERVIVAI
PRIMA
EDIZIONE
PORTE
APERTE DEI FLOROVIVAISTI
DEL DISTRETTO ALTO LOMBARDO
DEL DISTRETTO ALTO LOMBARDO
5
- 6 - 7 aprile 2013
Dal
5 al 7 aprile
si terrà VAIPERVIVAI,
il primo “Porte
aperte”
dei produttori organizzato dal Distretto
Florovivaistico Alto Lombardo, consorzio
che opera nelle
province di Como, Lecco, Sondrio, Varese, Monza Brianza e Milano.
Numerose
aziende apriranno dunque le loro porte ai professionisti di settore e
al grande pubblico di appassionati del verde, sempre più numeroso,
in un doppio
percorso
che si articolerà lungo l’intero weekend.
Vaipervivai
è un’opportunità
unica
che permetterà al Distretto di promuovere e divulgare la cultura del
verde, far conoscere la filiera completa, le aziende e le produzioni
del territorio.
“Con
grande soddisfazione presentiamo questa iniziativa, sia per la
partecipazione delle aziende del territorio, sia e soprattutto perché
rappresenta un’occasione straordinaria per permettere ai
professionisti e a tutti gli amanti del giardinaggio di scoprire il
mondo della produzione delle piante.
– afferma
Andrea
Pironi,
presidente del Distretto – In
queste giornate sarà possibile incontrare i coltivatori e osservare
le migliaia di fiori, piante da orto e piante da giardino presenti
nei vivai, per immergersi in una professione fatta di passione,
tecnica e tradizione”.
Vaipervivai
è
realizzato con la collaborazione straordinaria della Fondazione
Minoprio.
Per
i professionisti…
Le
giornate di venerdì
5 e sabato 6 aprile
saranno rivolte
esclusivamente
ai
professionisti del settore:
architetti paesaggisti, agronomi, imprese del verde, catene di garden
center, buyers, tecnici delle pubbliche amministrazioni, giornalisti.
In questi due giorni verrà organizzato un tour che darà la
possibilità di incontrare presso le loro sedi alcune significative
aziende florovivaistiche e conoscere le produzioni del territorio.
Per il pubblico…
Domenica
7 aprile, dalle 9 alle 18:
per la prima volta alcuni vivai del Distretto saranno
eccezionalmente aperti al grande pubblico di appassionati di
giardinaggio.
Un’occasione
unica e davvero imperdibile per entrare in contatto diretto con il
mondo produttivo e conoscere l’intera filiera verde, dal produttore
al consumatore finale.
All’interno
dei vivai si potranno conoscere e acquistare piante ed essenze,
ampliare le conoscenze sulle specie e le varietà di
piante ornamentali per il giardino, sul verde urbano e il
paesaggio, sulle piante da orto, sulla floricoltura. Si potranno
conoscere le tipologie di produzione, la gamma di prodotti e le
tecniche produttive, si scoprirà come i produttori del
territorio sanno realizzare il verde adatto agli ambienti, inoltre
si potranno incontrare professionalità differenti che spiegheranno
come realizzare composizioni floreali, come si progettano i giardini,
come si fa formazione..
I
vivai che hanno aderito a Vaipervivai
sono:
Vivai
Nord di Lurago d’Erba, Floricoltura Pironi di Vertemate, Grandi
Lavori Tagliabue di Erba, Nespoli Vivai di Carugo, Green Paradise di
Civate
e
Archiverde di Eupilio.
Alcune
aziende florovivaistiche saranno invece ospitate presso la sede della
Fondazione
Minoprio: Il Germoglio (Dubino–SO),
Archiverde (Eupilio–CO),
Coop.
Soc. La Quercia (Mese-SO),
Floricoltura
Bonanomi (Osnago-LC),
Carnini Irrigazione (Lazzate-MB),
Europlant (Cermenate-CO),
Cooperativa Albosaggia (Albosabbia-SO)
e
Alpiflora (Bellagio-CO),
Demetra (Besana
Brianza-MB),
Saini (Casatenovo-LC),
Ratti
Alessandro (Mariano
Comense-CO), Repoplant
(Cornaredo-MI),
Vivai
Panzeri
(Galbiate-LC), Fitoconsult
(Varese),
Lombarda
Serre
(Grantola-Va) e Smart
Garden (Milano).
Vaipervivai
è organizzato con il patrocinio e il contributo di Regione
Lombardia
e delle Camere
di Commercio operanti nell’area del Distretto
e la collaborazione di Orticolario
e della Società Ortofloricola Comense.
Il
Distretto
Florovivaistico Alto Lombardo
è un consorzio fra imprese della filiera florovivaistica operante
nelle province di Como, Lecco, Sondrio, Varese, Monza Brianza e
Milano. Associa imprese e professionisti di tutta la filiera, dai
produttori di piante ai progettisti e agronomi, dai costruttori e
manutentori del verde ai produttori di mezzi tecnici.
L’obiettivo
principale è favorire lo sviluppo e la promozione del settore
raccogliendo le necessità e le richieste delle aziende al fine di
migliorare la competitività del territorio di appartenenza. Solo con
un’operazione sinergica e sistematica che soddisfi le esigenze di
promozione e di sviluppo del comparto si può trarre un vantaggio per
tutta la filiera florovivaistica.
Ufficio
stampa
Ellecistudio
Tel.
+39.031.301037 – ellecistudio@ellecistudio.it
venerdì 15 marzo 2013
15 aprile 13 maggio 2013 nuova mostra di Gianna Tuninetti
Lunedì
15 aprile, a partire dalle ore 18
Eataly
Torino Lingotto –Sala duecento
inaugura
la personale di
Gianna
Tuninetti
“IL
GUSTO DELL’ARTE”
fiori,
frutti e verdure in posa”
La
mostra proseguirà fino a lunedì 13 maggio, tutti i giorni, orario
continuato
Sarà
un emozionante viaggio all’interno del gusto e dell’arte dove
forme e colori sono quelli della quotidianità. Dove si fondono
esigenze ancestrali:alimento per il corpo e cibo per l’anima.
Cipolle,
aglio, porri piuttosto che rape, carciofi o pomodori ritratti su
fogli di carta stuzzicheranno la nostra curiosità e rimanderanno a
sensazioni gustative e conviviali. Rose opulente evocheranno profumi
e dolcezze di sempre. E poi cachi e fichi, violette e lattughe erbe
di campo e frutti di rovo … e tanto altro ancora.
Gusto
dell’arte: Arte che affascina, che giunge all’anima e dona
energia alla mente
Per
ulteriori informazioni: tel. 011 8177197
Iscriviti a:
Post (Atom)














_IV.jpg)














.jpg)

