"Cosa hai fatto oggi a scuola?" Classica domanda di Mamma curiosa.
"La Maestra ha cominciato a leggere una storia, ma non l'ha finita, peccato, era bella..."
"Perché non l'ha terminata?"
"Perché non l'ascoltava nessuno"
"Potevi chiedere che continuasse a leggerla per te, tu stavi ascoltando..."
"No, non poteva continuare a leggere, era impegnata..."
"Impegnata a far cosa?"
"A rimproverare i bambini che non la ascoltavano"
"A te piacerebbe fare la maestra da grande?"
"Sì, mi sarebbe piaciuto, ma dopo la giornata di oggi ho cambiato idea, penso che sia troppo difficile
Il mio pensiero si volge alla mia Maestra e a tutte le Maestre che, con infinita pazienza, seguono quotidianamente i nostri bambini. Buon inizio di anno scolastico!
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giovedì 16 settembre 2010
giovedì 21 gennaio 2010
In attesa di San Valentino
La certezza di San Valentino, la nascita di una ricorrenza, l’inizio di una tradizione d’amore
Delle sue origini e della sua nascita se ne parla e discute ancora tutt’oggi. Una delle tesi più affermate legava la festa degli innamorati, la festa di San Valentino, alla ricorrenza del fidanzamento tra il Re di Inghilterra Riccardo II di Bordeaux e la bellissima Anna di Boemia, figlia di Re Carlo IV del Sacro Romano Impero, e a cui lo stesso Re inglese, tutti sanno, fu profondamente e devotamente legato. Le argomentazioni successive di storici e studiosi, poi, metteranno in dubbio, la relazione tra gli eventi, collocando, invece, il fidanzamento del Re alla data del 3 maggio e non al 14 febbraio così come da tutti ipotizzato.
La certezza è che, comunque, la festa di San Valentino prende vita dall’epoca dei romani, per sostituire la ricorrenza e la tradizione dei Lupercalia, riti pagani celebrati il 15 febbraio e dedicati alla fertilità delle coppie. E’ Papa Gelasio I a voler cristianizzare la festa romana e dedicarla al Santo e martire cristiano San Valentino da Terni, da allora, quindi, per tutti, patrono indiscusso degli innamorati. Erano passati circa due secoli dal giorno della sua morte e il 14 febbraio diventava, così, una festa di amore, un appuntamento conosciuto e festeggiato, di anno in anno, in tutto il mondo.
Anche il 2010 segnerà il passaggio di questa data e, come ogni anno, il 14 febbraio amanti, coppie, fidanzatini in tutto il mondo festeggeranno insieme il giorno di San Valentino, il simbolo della loro unione, celebreranno il loro amore nel gesto rappresentativo dello scambio di un regalo, nella tradizione del dono e del pensiero speciale, del regalo che rappresenta un legame sentimentale, un vincolo, una promessa.
E come ogni anno, anche per il 2010, i primi giorni dell’anno saranno dedicati interamente all’estenuante ricerca del dono unico, esclusivo, dell’ idea regalo di San Valentino che possa convincere il partner del nostro affetto più sincero, del nostro amore incondizionato, che possa, rendere ancora più speciale un giorno già di per sé speciale. E come per tutte le volte, anche per questo San Valentino, non sarà il prezzo, né la cifra, né l’importo speso, a dare valore e significato al nostro dono, piuttosto la semplicità, l’originalità, l’autenticità del gesto, solo quello servirà a sorprendere, stupire, meravigliare. Il nostro regalo di San Valentino, ancora una volta, dovrà essere diverso, dovrà essere un regalo personalizzato, qualcosa che possa raccontare di noi e della nostra storia, qualcosa capace, nella sua essenzialità, di unire entrambi in un codice condiviso, in un linguaggio segreto. Sarà la data impressa su una collana o su un bracciale, sarà un nome inciso su un cuscino, o la foto di un momento magico sul tappetino di un mouse, sono migliaia le idee regalo originali che possono personalizzare il nostro dono, che possono renderlo unico e intimo, così come ogni 14 febbraio, è unico e intimo il nostro amore.
Articolo a cura di Angolo del regalo.it
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giovedì 30 luglio 2009
Gita scolastica
Oggi con mia figlia ho giocato alla gita scolastica. Lei, con una spazzola all'orecchio che fungeva da telefono, impersonava l'organizzatrice della gita, io, l'agenzia di viaggi.
Elisa:"Pronto, scusi, vorrei organizzare una gita al bosco delle castagne, quando costa?"
Io: "10 Euro ogni bambino. Quanti bambini parteciperanno?"
Elisa: "Cinque bambini, e le maestre?"
Io: "Le maestre partecipano gratis, quante sono?"
Elisa:"Ottanta..."
Elisa:"Pronto, scusi, vorrei organizzare una gita al bosco delle castagne, quando costa?"
Io: "10 Euro ogni bambino. Quanti bambini parteciperanno?"
Elisa: "Cinque bambini, e le maestre?"
Io: "Le maestre partecipano gratis, quante sono?"
Elisa:"Ottanta..."
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