Visualizzazione post con etichetta giardini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta giardini. Mostra tutti i post

martedì 28 marzo 2017

Pasquetta 2017 : Caccia al Tesoro Botanico

LA CACCIA AL TESORO BOTANICO
DI GRANDI GIARDINI ITALIANI
Lunedì di Pasquetta - 17 aprile 2017

Una giornata all’aria aperta per le famiglie in tutta Italia


Lunedì 17 aprile 2017, giorno di Pasquetta, torna la Caccia al Tesoro Botanico di Grandi Giardini Italiani, uno degli appuntamenti più attesi e amati dalle famiglie.
29 i giardini in tutta Italia che organizzeranno questo evento ludico-didattico, tutti aderenti a Grandi Giardini Italiani, il network dei più bei giardini visitabili d’Italia (www.grandigiardini.it).

La Caccia al Tesoro Botanico di Grandi Giardini Italiani rappresenta ormai un appuntamento fisso per grandi e bambini e da sempre riscuote moltissimo successo perché permette alle famiglie di vivere in modo diverso una giornata tradizionalmente dedicata alle gite fuoriporta, approfittando dei primi giorni di primavera e andando alla scoperta della natura in maniera gioiosa e giocosa in alcuni dei giardini più belli d’Italia, tra isole, labirinti, laghetti, boschi, giochi d’acqua, sculture, vialetti e veri e proprio musei all’aria aperta!

L’evento è dedicato alle famiglie, e rivolto in particolar modo ai bambini in età scolare, dai 6 ai 12 anni, che potranno scoprire i tesori botanici custoditi nei giardini attraverso differenti attività pensate apposta per loro.
E mentre i bambini saranno impegnati nella Caccia al Tesoro, ai genitori e ai fratellini più piccoli verranno proposte altre attività a tema green, alla scoperta dei giardini e della natura.


I giardini in cui si terrà la Caccia al Tesoro Botanico di Grandi Giardini Italiani, suddivisi per Regione:


PIEMONTE
Castello di Miradolo (S. Secondo di Pinerolo, TO)
Villa Ottolenghi Wedekind (Acqui Terme, AL)
Villa Badia (Sezzadio, AL)
Oasi Zegna (Trivero, BI)
LOMBARDIA
Giardino Botanico Heller (Gardone Riviera, BS)
Il Vittoriale degli Italiani (Gardone Riviera, BS)
Isola del Garda (S. Felice del Benaco, BS)
Rocca di Lonato del Garda (Lonato del Garda, BS)
Parco Nocivelli (Verolanuova, BS)
Villa del Grumello (Como)
Villa Carlotta (Tremezzina, CO)
Giardini di Villa Melzi d’Eril (Bellagio, CO)
Parco della Fondazione Minoprio (Vertemate con Minoprio, CO)
Rossini Art Site (Briosco, MB)
Giardini di Villa Monastero (Varenna, LC)
Villa della Porta Bozzolo - FAI (Casalzuigno, VA)
TRENTINO
Giardini di Castel Trauttmansdorff (Merano, BZ)
VENETO
Castello di San Pelagio (Due Carrare, PD)
Castello di Roncade (Roncade, TV)
Villa Trissino Marzotto (Trissino, VI)
LIGURIA
Villa Serra (Sant’Olcese, GE)
Giardini Botanici Hanbury (Ventimiglia, IM)
EMILIA ROMAGNA
Giardino di Palazzo di Varignana (Varignana, BO)
Labirinto della Masone (Fontanellato, PR)
TOSCANA
Parco della Villa Reale di Marlia (Marlia, LU)
Giardino Bardini (Firenze)
Giardino Storico Garzoni (Collodi, PT)
LAZIO
Roseto Vacunae Rosae (Roccantica, RI)
Castello Ruspoli (Vignanello, VT)


Per informazioni dettagliate sulle attività dei singoli giardini che organizzeranno la Caccia al Tesoro Botanico di Grandi Giardini Italiani si consiglia di visitare il sito www.grandigiardini.it

mercoledì 5 ottobre 2016

Orticolario 2016 un successo sempre piu' grande!

Con oltre 23.000 visitatori, Orticolario si conferma uno degli eventi più apprezzati e amati dagli appassionati di giardino.

Archiviato l’evento 2016, il Comitato Strategico già è al lavoro per la nona edizione, che si terrà il 29, 30 settembre e 1 ottobre 2017.


Qualche curiosità sull'edizione appena conclusa di Orticolario

Nei tre giorni di evento, dal 30 settembre al 2 ottobre, i visitatori di Orticolario hanno potuto scoprire i circa 250 espositori e le loro “storie che stanno dietro alle foglie”, ammirare le aiuole del parco di Villa Erba con oltre 20 varietà di anemoni, i fiori del vento, protagonisti di questa edizione, vivere gli otto spazi creativi selezionati attraverso il concorso internazionale, incuriosirsi grazie alle opere d’arte e alle installazioni di artisti e designer, ascoltare i racconti e i consigli di scrittori, studiosi, esperti di giardinaggio. Anche i bambini hanno potuto conoscere la natura divertendosi grazie ai numerosi laboratori organizzati per loro.


Nel corso di Orticolario è stata presentata in anteprima “Smeralda Green Show”, la rosa "verde" senza spine ideata da Twelve Energy, società italo-indiana che ha avviato il più grande parco di serre fotovoltaiche al mondo in Sardegna, a Villasor. La Smeralda Green Show è caratterizzata da una fronda verde e folta, senza spine; viene coltivata in pieno suolo (raggiunge tre metri di altezza) e cresce un centimetro al giorno dopo la raccolta dello stelo. L’innovazione della Smeralda Green Show è data dai rami decorativi (derivati dalla varietà Corallo Eretta™ - Patfru) che non hanno spine e possono essere lavorati facilmente grazie anche alla loro flessibilità.

Orticolario ha anche voluto anche rendere omaggio a Villa Erba con la ri-messa a dimora di due Salix babylonica “Pendula” (di Piante Mati dal 1909 di Pistoia), salici piangenti che già tanti anni fa abitavano la zona del Laghetto delle carpe e che erano scomparsi una volta finito il loro tempo. Proprio lì, nello stesso magico luogo, Orticolario ha voluto riportare la vita là dove un tempo già esisteva: un portale per il nostro sesto senso. Salix babylonica ‘Pendula’, più conosciuto come salice piangente, appartiene alla famiglia delle Salicaceae ed è originario del Medio Oriente, fra il Tigri e l’Eufrate. Si narra che abitasse i Giardini pensili di Babilonia. È una pianta legata all’acqua, che ama vivere sulle rive di fiumi e laghi.
Orticolario è per Giardinaggio Evoluto: per questo ripeterà il rito di messa a dimora di nuove piante, per ricostituire il patrimonio botanico del Parco di Villa Erba, con grande attenzione e rispetto per il suo genius loci.

Per le dimostrazioni floreali coordinati da Rudi Casati, docente a Fondazione Minoprio, sono stati utilizzati i primi anemoni della stagione, 800 esemplari inviati dai floricoltori della Riviera Ligure.

Due visitatori di cui vale la pena di segnalare la presenza, tra gli oltre 23.000 di questa edizione: Luc Noël, autore e presentatore del programma “Jardins et loisirs” della tv belga RTBF, e Louis Benech, noto paesaggista francese tra i cui lavori c’è il restauro dei Giardini delle Tuileries a Parigi.


I Premi di Orticolario 2016….

Nella giornata di venerdì 30 settembre sono stati consegnati i premi che le giurie internazionali hanno assegnato alle migliori proposte tra tutti gli espositori di questa edizione.
Eccoli nel dettaglio.

La giuria tecnica ha valutato l’ampiezza della collezione, l’attenzione alla ricerca e la rarità delle essenze proposte dai vivaisti.
Il “Premio Collezione”, alla migliore collezione, è stato assegnato all’Azienda Agricola Zanelli Mauro & C (Montichiari - BS) per la notevole collezione comprendente 35 varietà di anemoni giapponesi (ibridi di Anemone japonica) corredati da un supporto divulgativo.
Due le menzioni speciali: a Pépiniere Figoli per la collezione di germoplasma di fico (Ficus carica) raccolti nel bacino mediterraneo e a Vivai Tara, per la proposta di più di 30 varietà di melograno (Punica granatum) dai frutti dalle forme, colori e sapori diversi.
Il “Premio Ricerca” alla migliore ricerca è stato assegnato a Donna di Piante, per l’impegno e la passione impiegata nell’introdurre e far conoscere arbusti come Buddleja non invasive e arbusti inusuali.
Menzioni speciali a Vivai Piante Omezzolli per la selezione di uve da tavola interessanti e pure per un utilizzo ornamentale e all’Associazione Vivaio per l’assortimento di alberi e arbusti poco conosciuti.
Il “Premio Rarità” alla migliore pianta (novità o rarità) è stato invece conferito a Geel Floricoltura, con Moringa oleifera, pianta dai molteplici usi, in particolare per l’alimentazione umana e animale.
Menzioni speciali a Riboni Alfredo Floricoltura, con l’orchidea Mexipediumxerophyticum come particolarità botanica, e a Florservice “Cactus Lago Maggiore” con Euphorbia multifolia per il notevole esemplare proposto.
La giuria estetica ha valutato gli allestimenti degli spazi espositivi, comprese le soluzioni illuminanti, premiando il miglior allestimento.
Il “Premio al miglior allestimento”, per il miglior allestimento giardino o presentazione di prodotti nell’ambito di un allestimento strutturato, è stato assegnato al paesaggista Alexandre Thomas (Francia) per il progetto di un giardino che armonizza arbusti ed erbacee da foglia con ricercata e raffinata eleganza.
Tre le menzioni: a Minari Buxus (Parma)per l’allestimento di un giardino formale in Carpinus e Buxus topiari, dall’aspetto sontuoso, giocato su diverse tonalità di verdi, al magazine Dove (Milano) per aver ricreato negli interni il concept di un giardino inclusivo che invita a entrare nello stand e vivere momenti di quiete e all’installazione Sofia di Francesco Mazzola | iFlame (Capriate San Gervasio – Bg) per l’emozionante impatto scultoreo.
Il “Premio migliore esposizione prodotti”, al miglior spazio espositivo non vivaista, presentazione semplice ma curata e armonica dei prodotti esposti per la vendita è stato assegnato a All’Origine (Imola – BO), con la paesaggista Silvia Ghirelli, per la poetica ambientazione che valorizza contenitori ed elementi vintage nell’atmosfera di un bosco fatato.
Menzioni speciali anche a Museo della Merda (Gragnano Trebbiese) per la collezione in merdacotta®, con vasi e complementi d’arredo realizzati artigianalmente con attenzione al riciclo e alla grande sostenibilità, ad Anna Flower Designer (Cassano Magnago – VA) per le magnifiche composizioni floreali in frutti e foglie, che hanno come protagonisti i colori autunnali: “Nature Morte Viventi”, e a Tillandsia di Michieli Floricultura (Vescovana – PD) per l’innovativa esposizione di bromeliacee aeree e tillandsie che suggerisce la realizzazione di pareti verdi sostenibili da interno, con minima manutenzione.
Il “Premio miglior esposizione piante” al miglior spazio espositivo vivaista, presentazione semplice ma curata e armonica delle piante per la vendita è stato assegnato all’Azienda Agricola Zanelli Mauro & C. (Montichiari - BS) per l’armoniosa esposizione di una ricca varietà di erbacee perenni a fioritura autunnale, che suggerisce una bordura vivace ad alta biodiversità.
Menzioni speciali ad Aromatiche ClaGia (Sciacca- AG) per l’esposizione di piante officinali insolite che coinvolgono pienamente i 5 sensi e alludono anche al “sesto senso”, tema di Orticolario 2016, al Vivaio Anna Peyron di Saskia Pellion di Persano (Castagneto Po – TO) per l’esposizione di sobria eleganza che valorizza una ricca collezione di piante da bacca nelle più belle coloriture autunnali e a Floricultura Federico Billo (Merlara – PD) per l’accattivante proposta e riscoperta di Dianthus inglesi presentati in cassette di legno, come garofani da balcone e da giardino.
Fuori concorso, la giuria ha segnalato la bellezza del giardino permanente in stile giapponese “Suono dell’anima” del maestro Yasuo Kitayama (Kitayama Zouen), nel Golfo Platani, realizzato da Orticolario nel 2013, un luogo di meditazione dove contemplare la vera magia del genius loci.

La giuria giardini ha valutato la qualità della realizzazione, l’armonia dell’installazione, la scelta botanica, la qualità delle piante, la fattibilità (in un giardino reale), l’innovazione, la corrispondenza tra il progetto presentato e la realizzazione, la corrispondenza tra le piante dichiarate e le piante dimostrate.
I premi e le menzioni speciali sono stati assegnati tra i vincitori del concorso internazionale “Spazi creativi” per la realizzazione di giardini a tema e installazioni artistico-paesaggistiche nel parco di Villa Erba.
Vincitore del premio “La Foglia d'oro del Lago di Como" è Spazio Floema “Vedere con le orecchie, ascoltare con gli occhi” di Satoru Tabata (Enzo, Giappone), un giardino dove il dialogo tra arte e natura ha creato un vero luogo aperto alla dimensione spirituale, con una riuscita sintesi tra l’ispirazione giapponese e la realizzazione artigianale italiana.
Ideato e realizzato in esclusiva per Orticolario da Gino Seguso della Vetreria Artistica Archimede Seguso, il premio è un sinuoso vaso creato sull'isola di Murano (Venezia) sul quale "ondeggia" una grande foglia al cui interno brillano "accenni" d'oro zecchino (24K). Il Premio è unico e sarà custodito dal vincitore per un periodo limitato, per essere successivamente esposto nella splendida Villa Carlotta in Tremezzina, sul Lago di Como, fino alla prossima edizione. Il nome del vincitore sarà inserito nell'Albo d'oro esposto accanto al premio.
L’anno scorso la Foglia d’Oro del Lago di Como è stata vinta dal giardino “Concluso con tatto” di Roberto Benatti di Giardini Benatti, Cusano Milanino (MI) e da Luca Bonoldi di F.lli Bonoldi, Carate Brianza (MB).
Una speciale menzione agli allievi della Fondazione Minoprio e ai maestri di lavoro per l’allestimento del Padiglione Centrale, la realizzazione dell’Orto Sonoro e dello spazio “Dove”.

Il Premio “Stampa”, per uno spazio che racconta... comunica... ed emoziona, è stato assegnato a Spazio Floema “Vedere con le orecchie, ascoltare con gli occhi” di Satoru Tabata (Enzo, Giappone), per la capacità di mostrare con semplicità un uso dello spazio molto sofisticato ed emozionante, che invita a entrare.
Il Premio “Giardino dell’Empatia”, per la qualità delle piante e per la spiccata funzione sociale dell’allestimento a “Giardini interiori” di Studio Zero, Como perché, pur nella sua semplicità, delinea un percorso dal razionale al naturale attraverso le forme e la tipologia delle piante.
Il Premio “Giardino d’artista”, uno spazio in cui convive l’equilibrio fra arte e natura, dove diversi linguaggi trovano efficace sintesi, a Spazio Floema “Vedere con le orecchie, ascoltare con gli occhi” di Satoru Tabata (Enzo, Giappone), perché sono stati capaci di creare un’aura di artisticità anche attraverso la performante presentazione dell’opera.
Il Premio “Grandi Giardini Italiani”, uno spazio di luci e forme che comunica tradizione e innovazione, è stato assegnato a Spazio AM Casali "Inside Nature" di P’ARCNOUVEAU (Milano) perché sono riusciti a creare un luogo dove il pubblico andrebbe volentieri.
Il Premio “Essenza”, per la miglior combinazione delle essenze arboree, è stato assegnato a “Disconnect to Reconnect” di Verde Passione (Vedano al Lambro - MB), per la ricerca di varietà anche nuove, per l’adeguatezza dell’abbinamento e per la precisa cartellinatura.

Il premio speciale "Per un Giardinaggio evoluto" è stato assegnato quest’anno all’architetto paesaggista spagnolo Fernando Caruncho “per l’armonia che sa infondere ai suoi progetti di paesaggio, nei contesti più diversi, trovando sempre stimolanti punti di contatto fra filosofia e arte dei giardini, storia e botanica, cultura e natura”. Il premio è realizzato da iFlame in collaborazione con HortensiaGardenDesigners.

Il Premio “Giuria Popolare”, votato dai visitatori di Orticolario, verrà assegnato nelle prossime settimane, dopo l’estrazione del vincitore e lo spoglio delle schede di votazione.

venerdì 6 marzo 2015

Camelie a Locarno 25-29 marzo 2015

Camelie Locarno – 25-29 marzo 2015
Camelie Locarno al Castello Visconteo, nel cuore della città vecchia di Locarno - Confermato l’evento dal 25 al 29 marzo. L’inverno troppo mite aveva messo in dubbio lo svolgimento della rassegna



Camelie, mimose, magnolie, rododendri, azalee… Da nessuna parte in Svizzera la primavera è più fiorita che a Locarno. E da nessuna parte è anche più precoce, perché le prime fioriture si hanno già a partire da fine febbraio, (quest’anno, causa dell’inverno mite, da fine dicembre) quando altrove la natura è ancora immersa nei rigori dell’inverno.

Fra i fiori che per primi anticipano la bella stagione in riva al Lago Maggiore, la camelia è davvero la regina. Coltivata da oltre 150 anni, è presente in ogni giardino e in centinaia di varietà.

Locarno ospita, non a caso, uno dei più ricchi parchi di camelie a livello internazionale e anche una delle più importanti esposizioni europee dedicata a questo fiore.

Esposizione che torna puntualmente dal 25 al 29 marzo nonostante le bizze della meteo. L’inverno troppo mite aveva portato a una fioritura di alcune varietà già a inizio gennaio. La manifestazione è stata però confermata. Gli organizzatori ritengono infatti di poter contare su un numero di fiori e di varietà tale da garantire un evento di qualità. Il comitato ha però deciso di soprassedere alla costruzione della grande tensostruttura al Parco delle Camelie e di spostare l’esposizione nel quadro più intimo e contenuto di Casorella e del cortile del Castello visconteo di Locarno, due sedi che si trovano nel cuore della città vecchia e che già in passato avevano ospitato la rassegna.
Organizzata dalla Società Svizzera della Camelia in collaborazione con l’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli e la Città di Locarno, “Camelie Locarno” conosce di anno in anno un grande successo.

L’evento attira appassionati da tutta Europa (molti anche dall’Italia) e si distingue da manifestazioni affini per l’ampia varietà di piante e fiori che vi si possono ammirare, l’estrema cura posta negli allestimenti, la profusione degli addobbi floreali.

Fulcro della manifestazione è la mostra scientifica, allestita con grande gusto scenografico, che quest’anno presenterà circa 200 - 250 varietà di camelie recise, suddivise in diverse specie (japonica, reticulata, ecc), ibridi e cultivar provenienti da vari parchi e giardini privati della regione.
Oltre all’esposizione, il visitatore troverà vari stand (da segnalare quello del Dottor Camelia, a disposizione per consulenze botaniche) e uno spazio vendita di piante.
Le suggestive sale di Casorella ospiteranno anche la mostra “Cuore di camelie”, con le splendide tele di grandi dimensioni realizzate da Isabel Pacini, pittrice di origine belga ma lucchese di adozione.
Fra gli eventi collaterali, da segnalare il tradizionale Concerto delle camelie, che come sempre avrà luogo nel salone della Sopracenerina in Piazza Grande a Locarno. L’appuntamento è per venerdì 27 marzo alle 20.30, con Ensemble Accordone (ossia Marco Beasley, voce e Guido Morini, clavicembalo) che presenterà “Storie di Napoli”, un intrigante programma dedicato alla canzone a Napoli, dal 1500 fino ai giorni nostri.
Il Parco delle Camelie

Ad entrata gratuita, sarà regolarmente aperto ai visitatori - e raggiungibile con un servizio di navetta gratuito - anche il meraviglioso Parco delle camelie di Locarno. Inaugurato in occasione del Congresso mondiale della camelia tenutosi a Locarno nel 2005, ampliato a tappe ed insignito nel 2010 del prestigioso marchio “Garden of Excellence” conferito dall’International Camellia Society, il Parco ospita su una superficie di oltre 10’000 metri quadrati poco meno di mille diverse varietà di camelie. Due laghetti con giochi d’acqua e un romantico padiglione contano fra le principali realizzazioni di questo meraviglioso e incantato angolo di Locarno, ubicato in riva al lago, nei pressi della Lanca degli Stornazzi.

Il Parco delle camelie è entrato nel gremio dei Gardens of Switzerland nel 2014.

TUTTA UNA REGIONE IN FIORE

Locarno Camelie vale il viaggio anche per le attrazioni che offre l’intera regione. Poiché dai territori asiatici d’origine, le camelie si sono diffuse in tutto il mondo inizialmente proprio grazie all’utilizzo delle foglie della Camellia sinensis per la preparazione del tè, una tappa imperdibile della visita a Locarno è il Parco del tè presso il Monte Verità di Ascona, unica piantagione di tè verde in Svizzera, con annesso laboratorio di produzione.

Nel raggio di pochi chilometri si possono inoltre trovare altre importanti attrazioni, tra cui il meraviglioso Parco botanico del Gambarogno – dedicato in particolare ai numerosissimi e splendidi esemplari di camelie e magnolie – la cui preziosa offerta paesaggistica, botanica e culturale è di rilievo mondiale.

Non si può non citare il Parco botanico delle Isole di Brissago, centro d’interesse scientifico e turistico, soprattutto per la vegetazione di origine subtropicale coltivata. Il giardino delle Isole di Brissago ricorda i petali che gli asiatici posano sull’acqua a scopi estetici e fluttua sulle acque del Lago Maggiore trasportando miriadi di piante esotiche.



BIGLIETTI, RAILAWAY E ALTRE OFFERTE PROMOZIONALI

L’entrata costa 8 franchi, pensionati 6 franchi. Sconto del 20% per gruppi di almeno 10 persone. Ingresso gratuito per bambini e ragazzi fino a 16 anni.

In occasione di Locarno Camelie, Railaway offre condizioni particolarmente vantaggiose con riduzioni del 20% sul prezzo di entrata all’evento e sul costo del biglietto del treno.

Offerta Locarno Camelie + Isole di Brissago: per soli 30 franchi (prezzo da confermare), entrata alla manifestazione, gita in battello sul lago Maggiore e visita alle Isole di Brissago!

Altri sconti sono offerti sul biglietto della funicolare Locarno-Madonna del Sasso-Orselina (30%), sul biglietto della funivia Orselina – Cardada e della seggiovia Cardada Cimetta (30%). Il “Lido Locarno” offre uno sconto di 3 franchi per gli adulti e 2 franchi per i ragazzi.



ALTRE INFORMAZIONI PRATICHE

Dove e quando

Locarno Camelie si tiene nel Castello Visconte e in Casorella, nel cuore della città vecchia – da mercoledì 25 a domenica 29 marzo 2015. La mostra rimarrà aperta nei seguenti orari: mercoledì – domenica dalle ore 9.30 alle ore 18.00.

Il Castello Visconte ed il Parco delle Camelie sono raggiungibili con servizio autobus FART gratuito – Fermata del bus di fronte alla stazione delle Ferrovie Federali, davanti alla biglietteria FART .

Nel pressi del Castello c’è l’ autosilo “Castello” oppure in via alla Morettina (a 5 minuti a piedi) vi è ampia possibilità di parcheggio.

Al Parco delle Camelie in via Respini, vi sono ampie possibilità di parcheggio.

Info turistiche

Per maggiori informazioni sull’evento e sulla regione, contattare l’Organizzazione turistica Lago Maggiore e Valli all’indirizzo info@ascona-locarno.com, al numero di telefono 0041 848 091 091 oppure visitare il sito web www.ascona-locarno.com e i relativi social network (Facebook: Ascona-Locarno Turismo / Twitter: @asconalocarno).



Informazioni per i giornalisti italiani:

Press&Press - Mario Priolo: 349/5110851

Argomenti collegati

Related Posts with Thumbnails