mercoledì 15 settembre 2010

Oggi: zuppa

Autunno, rientro dalle ferie, riprendono le attività, ma anche la vita quotidiana e dunque eccomi, non so come, sempre dietro i fornelli a cercare di mettere insieme pranzi e cene che abbiano un senso, che non siano troppo monotoni, piatti semplici, veloci, gustosi, ma allo stesso tempo magri o perlomeno, quasi genuini e dietetici.
Per stasera ho organizzato una zuppa con l'orzo perlato. La ricetta, ideata da me con quello che avevo in frigorifero, è risultata semplicissima, veloce (è solo un po' lungo il tempo di cottura) e molto gustosa. Provatela e giudicate voi.


Zuppa d'orzo perlato


by dilloconunfiore

Ingredienti: (Dose per 4 persone)

  • 250 gr di orzo perlato

  • una fetta di speck tagliata sottile

  • una cipolla piccola

  • una zucchina media

  • un pomodoro piccolo



    Preparazione:
    In una casseruola dai bordi alti, mettere un goccio d'olio, la cipolla tagliata sottile, il pomodoro, la zucchina tagliata a dadini e una fettina di speck tagliata a listarelle.
    Fate cuocere a fuoco alto per tre minuti, poi aggiungete l'orzo, il sale e mezza tazza da caffé di acqua. Fate tostare per cinque minuti. Aggiungere acqua fino a tre quarti della pentola, lasciare cuocere per trenta minuti.
    Si mangia molto volentieri a temperatura ambiente e se vi avanza, potete surgelarla e consumarla successivamente scaldandola al microonde.



    Per ulteriori ricette di primi piatti facili e veloci consultate la nostra pagina:

    Primi piatti
  • venerdì 27 agosto 2010

    Estate: tempo di marmellata di fichi

    Marmellata di fichi


    by dilloconunfiore

    Ingredienti:

  • 1 kg di fichi freschi sbucciati
  • 1 kg di zucchero

    Preparazione:

    In una terrina lavorate con la forchetta i fichi, preventivamente sbucciati. Aggiungete lo zucchero e continuate a mescolare
    fino ad ottenere un composto omogeneo che metterete a tiposare in frigorifero per mezza giornata.
    Verso sera (vi consiglio di mettere a cuocere la marmellata di sera perché, essendo i fichi un frutto tipico dell'estate, meglio lavorare con il fresco...) mettete a
    cuocere il composto in una pentola con i bordi alti, a fuoco lento, preferibilmente ufilizzando uno spargifiamma.
    Mescolate di continuo per 40 minuti.
    Levate dal fuoco e riempite i barattoli.
    Per esperienza, con le dosi consigliate si arriva ad avere circa 750 grammi di marmellata, quindi preparate almeno un vaso da 500 grammi e un'altro più piccolo da 250 grammi.
    Prima di chiudere i barattoli cospargete l'apertura di zucchero. Chiudete ermeticamente poi rovesciate e lasciate raffreddare. Conservate in luogo fresco e asciutto.(27 agosto 2010)

    Per ulteriori ricette consultate la pagina

    Cucina con i fiori

  • giovedì 12 agosto 2010

    Incontro ravvicinato con gregge di pecore


    Villeggianti al sole stesi sulle sedie a sdraio, musica ad alto volume, bambini che giocano sullo scivolo nella baita linda e pinta. Qualche ardimentoso incomincia la salita con piccozza e abbigliamento da montanaro chic. All'improvviso, nella quiete della vacanza in montagna, irrompe la natura, quella vera. Un gregge di pecore si avvicina, i cani da pastore lo accompagnano, ci scrutano, si avvicinano, ma non ci ritengono evidentemente un pericolo e dunque possiamo avvicinarci alle pecore e scattare foto. Le pecore si disperdono nella valle sotto gli occhi attoniti dei villeggianti, percepisco commenti anche un po' irritati, "ma proprio qui dovevano farle passare". Ad un tratto, come se qualcuno le avesse dato un ordine perentorio, si mettono tutte in fila e scompaiono in pochi minuti lungo una viuzza di montagna. Il pastore le segue...a bordo della sua Jeep.


    Saluti e Auguri di Buon ferragosto

    Dillo con un fiore

    mercoledì 11 agosto 2010

    Marmellata di albicocche

    Ingredienti:

  • 1 kg e 600 di albicocche intere (buccia e nocciolo compresi)

  • 1 kg di zucchero

  • mezzo limone

    Preparazione:

    Mettere a bollire una pentola grande con abbondante acqua, buttarci le albicocche per 4 minuti. Scolare, far raffreddare e levare buccia e nocciolo, dividendo ogni albicocca a metà.
    Mettete in una terrina con lo zucchero e lasciate macerare per tutta la notte in frigorifero. Aggiungete il succo di mezzo limone.Il giorno dopo, mettete a cuocere il composto in una casseruola con i bordi
    alti a fuoco medio. Mescolate di tanto in tanto facendo attenzione che la polpa di albicocche non si attacchi al fondo della pentola. Se volete un composto più liscio frullatelo con il frullatore ad immersione.
    Se amate la frutta in pezzi, cuocete il composto di albicocche così com'è, eventualmente schiacciando grossolanamente con una forchetta. Appena il composto inizia a bollire abbassate il fuoco e mescolate con più frequenza.
    Tempo di cottura circa 40 minuti, ma se vedete che la marmellata risulta ancora troppo liquida continuate a far cuocere mescolando senza interruzione.


    Preparate i vasetti. Versate la marmellata calda fino all'orlo. Prima di chiudere il vasetto cospargete di zucchero la parte superiore. Chiudete bene e poi rovesciate il vasetto poggiando il coperchio su un tagliere di legno.
    Lasciate raffreddare il composto rovesciato.
    Volendo potete successivamente bollire i vasetti in acqua per sterilizzarli.
    Conservate in luogo fresco e asciutto.
    Una bella fetta di pane tostato e...gustatevi la vostra marmellata di albicocche.(ricetta inserita 30 giugno 2010)










    pesare un chilo e 600 di albicocche con buccia e noccioli
    levando buccia e noccioli il composto dovrebbe pesare circa un chilo
    cuocere nella pentola fino ad ottenere un composto denso
    i barattoli sono pronti, io ho usato quelli riciclati del miele ma voi acquistateli nuovi, la chiusura è più ermetica

  • venerdì 2 luglio 2010

    Tempo di...

    Marmellata di Albicocche.
    Quest'anno la pianta ha prodotto quintali di frutti e sto uscendo per comprare una bilancia per dosare le giuste proporzioni di polpa e di zucchero. Per un chilo di polpa 800 gr di zucchero, i dettagli ve li darò nei prossimi giorni.

    giovedì 17 giugno 2010

    Ape sui fiori


    Mamma, ma quell'ape sta succhiando troppo nettare, al fiore cadranno tutti i petali!

    mercoledì 9 giugno 2010

    Elezione bulbo dell'anno 2011

    è arrivato il momento che ormai da 6 anni coinvolge gli appassionati dei bulbi da fiori: l’Elezione del Bulbo dell’Anno



    Quest’anno l’elezione diventa digitale: vai sul sito Floweryourlife e vota il bulbo estivo e il bulbo primaverile che rappresentano al meglio i trend della prossima stagione e che sono più in linea con i tuoi gusti e la tua personalità.

    Una volta votato il bulbo preferito potrai condividere la tua scelta coi tuoi amici postando il tuo voto sulla pagina personale di Facebook.

    Il concorso sarà online fino al 25 giugno 2010. Successivamente verrà comunicato il vincitore di entrambe le categorie.



    Vota anche tu il bulbo estivo e il bulbo primaverile dell’anno 2011 e incorona i fiori che diventeranno i grandi protagonisti della prossima stagione!

    sabato 1 maggio 2010

    Nuova ricetta della torta di mele

    Per il primo maggio avrei preferito un pic nic, ma le previsioni erano talmente scoraggianti che ho optato per la torta di mele. HO affinato la ricetta rispetto alla versione precedente, provatela, è veramente semplice e gustosa.
    BUon primo maggio

    Torta di mele 2



    ricetta di dilloconunfiore

    Ingredienti:

  • 2 uova

  • 1 bicchiere di zucchero

  • 100 gr di burro

  • 2 bicchieri di farina

  • 1 confezione di polpa di mela grattugiata (100 gr)

  • mezza bustina di lievito

  • 2 mele rosse Stark



    Preparazione:

    torta-di-mele-a-cottura-ultimata (30K)Fondere il burro a bagno maria e farlo raffreddare.
    Separare i tuorli delle uova dalle chiare. Mescolare in una terrina lo zucchero con i tuorli, la polpa di mela e il burro lasciato ammorbidire fuori dal frigorifero.
    Aggiungere la farina setacciata le chiare dell'uovo montate a neve, per ultimo il lievito stemperato con un cucchiaino di farina.


    Tagliate la mela a spicchi ed ogni spicchio a fettine sottilissime. In una teglia imburrata e infarinata, fate scivolare delicatamente il composto, livellandolo con un cucchiaio di legno.

    Nel frattempo accendete il forno alla temperatura di 175 gradi e fatelo scaldare.

    torta-di-mele-prima-della-cottura (27K)
    Inserite le fettine di mela nel composto, partendo dal centro, in modo che lo riempano uniformemente.
    Mettere in forno per 35 minuti circa e...buon appetito!



    Colgo l'occasione per invitarvi a vedere la nuova versione della sezione
    Cucina con i fiori e non solo
  • mercoledì 28 aprile 2010

    domenica 25 aprile 2010

    Volare







    Ricordo del 18 aprile 2010. Commento di Elisa: non pensavo che su una pista di atterraggio degli aeroplani sbocciassero i fiori...

    giovedì 15 aprile 2010

    Primavera: manifestazioni a tema floreale

    Manifestazioni a tema floreale, mostre, mercati giardinaggio e tempo libero 2012



    Per informazioni sulle date degli eventi floreali del 2012 consulta la nostra pagina Eventi floreali
    APERTURA STRAORDINARIA DI SERRE E VIVAI Sabato 10 e Domenica 11 Marzo 2012 Fioriture invernali- passeggiate nei vivai dei grandi esemplari- degustazione dei nostri vini dalle colline Pistoiesi- Hellebori di Marco Sartori CAPPELLINI GIARDINIERI
    Carugo (co) – Via Provinciale per Novedrate 108a
    www.cappellinigiardinieri.it – 031 761714

    Manifestazioni floreali anni precedenti


    Maggio - 2011 - primavera inoltrata, è boom di manifestazioni floreali. Dopo Euroflora, che ha fatto sognare tutta Italia, ecco Orticola, cui abbiamo partecipato personalmente, e ancora mostra di rose, la mostra Amorosa ai Musei Mazzucchelli di Brescia e la mostra Demetra in provincia di Lucca.
    Eventi floreali by dilloconunfiore
    COllegatevi con la pagina delle manifestazioni floreali dove troverete le foto delle manifestazioni già concluse e il programma di quelle ancora in corso di svolgimento e che si svolgeranno a fine mese.


    Aprile 2011 - Torna la mostra nel segno del Giglio a Parma, al parco della Reggia di Colorno, così come altre mostre a tema floreale:
    Camelie a Locarno alla fine di marzo,
    Franciacorta in fiore
    Orticola a maggio ai giardini di via Palestro a Milano.

    E quest'anno, meraviglia delle meraviglie, si svolge l'edizione 2011 della mostra Euroflora a Genova, un evento floreale che ha luogo ogni 5 anni, allestimenti veramente spettacolari.
    Per avere l'elenco aggiornato e le descrizioni dell'edizione 2011 delle principali mostre floreali colegatevi con la pagina
    Eventi floreali by dilloconunfiore

    Saluti e buona primavera a tutti

    Dillo con un fiore

    martedì 13 aprile 2010

    Primavera: tempo di primule

    primula_2009 (28K)

    La Primula è fra i
    primi fiori che annunciano la primavera. Ha bisogno di un terreno fresco,
    umido e acido, un'esposizione semi ombreggiata e annaffiature regolari. Si
    riproduce per seme, nei mesi primaverili o per divisione di ceppo in
    estate. La fioritura è più ricca se si ha l'accortezza di eliminare i
    fiori appena sfioriscono per lasciare posto ai boccioli. La primula teme il ristagno d'acqua quindi fate sempre in modo che le foglie non siano a diretto contatto con la terra. Per questo consigliamo di mettere nel vaso o nell'aiuola, uno strato superficiale di sassolini o di argilla.
    Le primule sono piante perenni quindi, dopo la fioritura, mantenetele nel vaso oppure, se avete la possibilità, interratele in un aiuola in piena terra.
    Anno dopo anno le vedrete rifiorire ad ogni inizio di primavera. Le primule si riproducono per divisione, mano a mano che crescono, noterete che le piantine si espanderanno creando gruppi di foglie: potete dividere le radici e creare così nuove piante. E' più facile di quanto si pensi. Buon lavoro.

    Per i consigli per la cura della piante fiorite andate alla nostra pagina
    Pollice verde

    bordo_foglie_4 (5K)

    mercoledì 17 marzo 2010

    La festa degli aquiloni








    Ricordo del 13 marzo 2010. Faceva un po' freddino e mancava il vento, ma spero che sia di buon auspicio per l'inizio della primavera...Buona giornata

    martedì 16 marzo 2010

    Il primo fiore del 2010


    Di solito fiorivano il 14 febbraio, in occasione di San Valentino, quest'anno i crocus mi hanno fatto aspettare fino al 13 marzo, segno che l'inverno e' stato veramente rigido...

    lunedì 15 marzo 2010

    Neve a marzo

    Sembra passato tanto tempo, invece l'evento risale solo alla scorsa settimana. Le previsioni l'avevano annunciato, ma sembrava incredibile, invece, la sera del 9 marzo, i primi fiocchi. Al mattino, intorno a noi era tutto bianco, fortunatamente le strade erano libere dalla neve, quindi ho potuto accompagnare la piccina a scuola, rigorosamente in tuta da sci, e poi ho pensato di andare, armata di ombrello e macchinetta fotografica, nel parco a fotografare la neve. Sembrava di essere nel bosco dele fate.









    lunedì 8 marzo 2010

    Auguri


    Festa della Donna

    Svegliarsi una mattina e...

    Una mattina come tante, finalmente un po' di sole, anche se ancora non ci credo che possa durare tutta la giornata. Accendo il pc dopo tre giorni di "vacanza", il fine settimana non sono proprio riuscita a collegarmi, ma penso che mi abbia fatto bene, mi sono disintossicata. Mi collego ad Internet, penso semplicemente di inserire un piccolo augurio sul mio blog, in fondo oggi e' la Festa della Donna, anche se sono convinta che ormai non festeggia piu' nessuno, anzi, spero che nessuno acquisti piante di mimose, così domani posso tornare al supermercato e vedere se trovo una bella svendita al 50% per poter fare un buon affare e portarmi a casa una piantina...
    Mi collego con la pagina della festa della donna, quest'anno ci ho inserito nuove foto tutte realizzate da me. Sorpresa, in due giorni la pagina e' stata visitata da piu' di tremila navigatori...mentre sono collegata il contatore aumenta di cento visitatori alla volta. All'inizio pensavo che fosse difettoso, invece e' vero. Grazie a tutti, per me sara' davvero una bellissima giornata, grazie a tutti voi...

    lunedì 22 febbraio 2010

    C'era una volta...

    Quando non esisteva il facebook e non esistevano nemmeno i blog, esisteva il linguaggio HTML, che gia' vedere una pagina scritta sembrava giapponese stretto e poi alcuni siti che mettevano a disposizione strumenti relativamente semplici per i non addetti ai lavori per crearsi gratuitamente un sito web: al principio non esisteva molto altro...
    Gruppi di volenterosi, un numero esiguo se paragonato ai milioni di persone che ora popolano i social network, si cimentavano a fini amatoriali, in creazioni guidate di siti web, ovvero, impresa ancor più ardua, nella personalizzazione delle proprie pagine create quasi rigorosamente con il Front Page (programma che ora non esiste nemmeno piu' tanto e' vetusto...), studiando le prime basi del codice HTML.
    Nessuno di noi si conosceva di persona, e questo alimentava anche fantasie incredibili, non usavamo nemmeno i nostri nomi, ma pseudonimi e comunque il cognome era assolutamente off limits, lo comunicavi dopo mesi e mesi di contatti e sempre con una cautela infinita...
    Figuratevi in questi sparuti gruppi quante donne c'erano...pochissime. La mia amica virtuale Paola e' una di queste e oggi, dopo tanti anni e' tornata sul web con un nuovo blog. Invito tutti a tenere a mente il link e a visitarlo, sono convinta che diventera' interessantissimo com lo fu, nella notte dei tempi il suo sito Paolaweb...

    E ovviamente, pur essendo amiche, Paola ed io non ci siamo mai incontrate, magia del web di tanto tempo fa...

    Il blog altrapartedelcielo

    Buona giornata a tutti

    mercoledì 17 febbraio 2010

    Nuovo blog

    Da oggi sono collaboratrice del nuovo blog di Riccardo.
    E-news contenitore di notizie
    Troverete molte informazioni sul mondo dell'Informatica, della musica e miei articoli su eventi a tema floreale e non solo.
    Collegatevi numerosi

    sabato 13 febbraio 2010

    giovedì 21 gennaio 2010

    In attesa di San Valentino


    La certezza di San Valentino, la nascita di una ricorrenza, l’inizio di una tradizione d’amore

    Delle sue origini e della sua nascita se ne parla e discute ancora tutt’oggi. Una delle tesi più affermate legava la festa degli innamorati, la festa di San Valentino, alla ricorrenza del fidanzamento tra il Re di Inghilterra Riccardo II di Bordeaux e la bellissima Anna di Boemia, figlia di Re Carlo IV del Sacro Romano Impero, e a cui lo stesso Re inglese, tutti sanno, fu profondamente e devotamente legato. Le argomentazioni successive di storici e studiosi, poi, metteranno in dubbio, la relazione tra gli eventi, collocando, invece, il fidanzamento del Re alla data del 3 maggio e non al 14 febbraio così come da tutti ipotizzato.
    La certezza è che, comunque, la festa di San Valentino prende vita dall’epoca dei romani, per sostituire la ricorrenza e la tradizione dei Lupercalia, riti pagani celebrati il 15 febbraio e dedicati alla fertilità delle coppie. E’ Papa Gelasio I a voler cristianizzare la festa romana e dedicarla al Santo e martire cristiano San Valentino da Terni, da allora, quindi, per tutti, patrono indiscusso degli innamorati. Erano passati circa due secoli dal giorno della sua morte e il 14 febbraio diventava, così, una festa di amore, un appuntamento conosciuto e festeggiato, di anno in anno, in tutto il mondo.
    Anche il 2010 segnerà il passaggio di questa data e, come ogni anno, il 14 febbraio amanti, coppie, fidanzatini in tutto il mondo festeggeranno insieme il giorno di San Valentino, il simbolo della loro unione, celebreranno il loro amore nel gesto rappresentativo dello scambio di un regalo, nella tradizione del dono e del pensiero speciale, del regalo che rappresenta un legame sentimentale, un vincolo, una promessa.
    E come ogni anno, anche per il 2010, i primi giorni dell’anno saranno dedicati interamente all’estenuante ricerca del dono unico, esclusivo, dell’ idea regalo di San Valentino che possa convincere il partner del nostro affetto più sincero, del nostro amore incondizionato, che possa, rendere ancora più speciale un giorno già di per sé speciale. E come per tutte le volte, anche per questo San Valentino, non sarà il prezzo, né la cifra, né l’importo speso, a dare valore e significato al nostro dono, piuttosto la semplicità, l’originalità, l’autenticità del gesto, solo quello servirà a sorprendere, stupire, meravigliare. Il nostro regalo di San Valentino, ancora una volta, dovrà essere diverso, dovrà essere un regalo personalizzato, qualcosa che possa raccontare di noi e della nostra storia, qualcosa capace, nella sua essenzialità, di unire entrambi in un codice condiviso, in un linguaggio segreto. Sarà la data impressa su una collana o su un bracciale, sarà un nome inciso su un cuscino, o la foto di un momento magico sul tappetino di un mouse, sono migliaia le idee regalo originali che possono personalizzare il nostro dono, che possono renderlo unico e intimo, così come ogni 14 febbraio, è unico e intimo il nostro amore.

    Articolo a cura di Angolo del regalo.it
    Vai al sito Angolo del regalo.it

    martedì 5 gennaio 2010

    Neve, gelo, temperature polari

    neve_8 (36K)Gennaio: il mese freddo per eccellenza, ma di solito anche i mesi successivi non scherzano, quindi abbiate sempre cura delle vostre piante e pensate a ripararle in tutti i modi.



    Protezione delle piante all'esterno


    Ideale sarebbe l'acquisto di una serra dove posizionare le piante che hanno piu' bisogno di essere riparate. Le rose e le azalee, ad esempio, potete lasciarle all'esterno, ma i cimbidium, le piante grasse e tutte le piante di origine meridionale, che durante l'estate vivono al sole, devono essere riparate.
    Se ricoprite con la plastica trasparente, ricordate di fare piccoli buchi per far passare l'aria, ma non il freddo.


    Le piante all'interno


    Le piante che avete riparato dentro casa potrebbero soffrire per mancanza d'aria e di luce, quindi posizionatele dietro alle vetrate, in modo che abbiano luce, mai vicino ai termosifoni e soprattutto non esagerate nelle innaffiature.

    SOS Gelo


    Se, nonostante le vostre accortezze, la temperatura glaciale vi ha rovinato una o piu' piante, prima di darle per spacciate, provate a seguire i nostri consigli per salvarle.
  • Mettetele subito in casa, in una posizione luminosa, ma lontana dai caloriferi
  • Annaffiatele abbondantemente
  • Tagliate le foglie secche
  • Aspettate: se le radici sono ancora vive, vedrete spuntare nuovi germogli
  • Tenetele in casa fino all'arrivo della primavera...






    Per leggere gli altri consigli di gennaio fate click su questo link:

    Consigli di gennaio

    Per seguire i nostri consigli di giardinaggio mese per mese collegatevi con la pagina

    Consigli del mese
  • mercoledì 16 dicembre 2009

    Gelo


    Previste temperature in discesa, addirittura fino a -7. Riparate con urgenza tutte le piante, il gelo e' molto peggio della neve...

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